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Copywriting Web: influencer e major si contendono l'attenzione dell'audience 2.0

Web-copywritingL'arte e il mestiere dello scrivere sul Web sono il vero motore di un complesso sistema economico-professionale in forte evoluzione.

Il sistema di comunicazione digitale al di là di una sua apparente caoticità tende ad accentrare gli interessi economici nelle mani di piche major (Google, Apple, Facebook, eccetera).

Lo sanno bene i librai e gli editori anche di quotidiani e periodici che si sentono sempre più soffocati dall'oligopolio di distribuzione dell'informazione online che necessariamente deve passare attraverso i grandi centri di mediazione digitali gestiti dai soliti noti.

In realtà i segnali di pace e le offerte di alleanza non mancano e non è escluso che questo braccio di forza trovi, ben presto, un suo punto di equilibrio.

Nel frattempo però la Rete ci ricorda comunque il suo potere comunicativo anarchico per cui chi scrive bene, efficacemente, in maniera originale, divertente e virale può comunque avere molte possibilità di diventare, udite, udite... un !influencer.

Ebbene sì, inizialmente smarcati da qualsivoglia logica di mercato, scribacchini creativi alzate le vostre matite al cielo e misuratevi con il difficile compito di diventare influencer ovvero produttori di contenuti tremendamente capaci di influenzare l'opinione pubblica sul Web.

Brrr... dai salotti e caffè settecenteschi siamo passati agli influencer del terzo millennio: chissà cosa ne pensa la cosiddetta !opinione pubblica...

 

Inserito il 23 di maggio 2015
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L'accessibilità ci appartiene

Impariamo a  considerare l'accessibilità come un ideale che ci circonda, che ci appartiene naturalmente, come un principio dalle mille sfumature che ci fa vedere le diversità degli altri come un gioco bello e stimolante a cui partecipare.

Se come a molti vi hanno insegnato che l'accessibilità è una cosa che riguarda i disabili allora beh siete davvero fuori strada...

Accessibilità vuol dire solidarietà ed uguali opportunità per tutti attraverso i miracoli del design più innovativo, magari quello prodotto dalle eccellenze delle nostre università toscane, design tecnologico che consente di avere una mano bionica che senza impianto chirurgico restituisce a chi ha perso una mano funzionalità attraverso la trasformazione del pensiero in movimento e conseguenti sensazioni tattili.

Accessibilità vuol dire pensare in maniera intelligente alla cura dei più piccoli e scoprire così grazie ad un'altra istituzione toscanaccia come l'Accademia della Crusca che scrivere a mano e magari lentamente aiuta la crescita ed evoluzione neurologica dei nostri pargoli.

Vestitino-bluAccessibilità soprattutto vuol dire però rendersi conto che il diverso è molto più diffuso e vicino di quanto si pensi (o magari siamo noi stessi argh!) per cui il famoso vestitino bianco e oro che in tanti più del previsto vedono però blu e nero ci insegna che la percezione delle cose e dei colori può dipendere dall'illuminazione dell'immagine, o magari perché è proprio il colore blu ad essere interpretato a volte dal nostro cervello in maniera ambigua magari a causa anche delle proprie soggettive caratteristiche di età, sesso e cultura (?!?).

Accessibilità in fondo vuol dire non preoccuparsi di come vediamo il vestitino dell'altro ma avere sempre voglia di indossarne uno per stare con l'altro gioiosamente giocando su un piano delle interazioni delle percezioni in maniera cosciente ma con la bellissima e travolgente sensazione di non sapere mai esattamente quale sarà il risultato finale...

Inserito il 17 di maggio 2015
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Cookies all'italiana e tag in salsa mista

Il 3 giugno scatta il cookies day: conviene chiarirsi le idee e magari nel frattempo prendere dimestichezza con i famigerati tag e scripting di monitoraggio.

Vita dura per i cookies di profilazione... Questa regola sui cookies che entra in vigore il 3 giugno prossimo va presa in serissima considerazione dato che prevede pesantissime sanzioni.

I vari echi sulla stampa hanno attirato l'attenzione su questa nuova norma del !Garante per la Privacy che implica un obblgo di informativa tecnica nel caso di utilizzo di !cookies meramente tecnici (autenticazione, analytics eccetera) mentre impone per i cosiddetti !cookies di profilazione (qualsiasi azione di marketing costruita sulle caratteristiche persionali dell'utenza finale) dei meccanismi di consenso e diniego e conseguenti configurazioni personalizzabili da parte dell'utenza finale che possono essere realizzate soltanto da uno staff tecnico di un certo livello e di una certa competenza.

Anche solo cercando di soddisfare i termini di legge per i !cookies tecnici la procedura non è semplicissima. In primo luogo bisogna prendere dimestichezza con i cookies che il nostro sito Web si scambia con gli utenti e per far ciò sicuramente conviene avvalersi di plugin come !Firebug che consentono di visualizzare i cookies e poterne così estrapolare identificativi e date di scadenza in maniera semplice. In seconda battuta bisogna realizzare una pagina-informativa capace di dare informazioni esplicative e relativi link di approfondimento: un ottimo esempio è quello costituito dalla pagina di astudio.it dove viene anche rappresentato un banner informativo semplice al quale poter dare assenso esplicito o implicito con il proseguio della navigazione alla ricezione dei cookies.

Informativa Cookies

Grande è la confusione sotto il cielo tanto che neanche il Sole 24 Ore considera per oro colato le proprie interpretazioni in merito e a maggior ragione conviene prendere dimestichezza con alcuni plugin e strumenti di gestione tecnica di questi tag e script di monitoraggio sempre più importanti anche a norma di legge.

!Ghostery è un plugin fenomenale per farci vedere quali script di monitoraggio incontriamo durante le nostre navigazioni e spesso associati a questi cookies ma per un'analisi dettagliata occorrono strumenti ad hoc come quello di attacat e magari anche servizi di generazione privacy policy.

Infine, tag assistant per Chrome e il !Google Tag Manager possono essere strumenti utili per gestire e analizzare il funzionamento di casa Google ma anche di terze parti.

 

Inserito il 9 di maggio 2015
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