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La psicoanalisi delle interfacce (web)

Riflettere, analizzare e scarobocchiare sulle interfacce significa in qualche maniera piscoanalizzarle ovvero testare la loro natura e il loro spirito in maniera estrema.

commenti e rss non funzionano su Scacco al WebLe interfacce (Web) possono diventare le cose più bizzarre ed originali come ad esempio un audioblog dove si racconta di viaggi con un mix di testo, immagini ed ovviamente audio...

Ma le interfacce devono essere ben progettate ma, come ci insegna @Nielsen, anche ripensate perché magari nel frattempo sono cambiati i device che ci accedono o gli stili di lettura degli utenti finali ed allora il restyling non si rende solo indispensabile ma bisogna capire come va fatto anche in termini di tempismo per arrivare all'adagio che poco a per volta è comunque meglio...

Se dunque l'interfaccia è un qualcosa da psico-analizzare prima, dopo e durante il suo processo di creazione al fine di aumentarne più possibile l'efficacia comunicativa cosa meglio di Awesome Screenshot che consente di scriverci, scarabocchiarci, disegnarci sopra per cercare di evidenziarne tratti significativi ma anche criticità.

Inserito il 28 di febbraio 2015
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Le infografiche e l'economia della comunicazione

All'insegna del leggere poco è bello si sta affermando lo strumento delle infografiche: vediamo come è possibile integrarle al meglio in un'ottica economica di un'informazione e comunicazione accessibile.

Non è assolutamente vero, come dicono in tanti, che l'uomo moderno legge poco... tutt'altro! Molto più che nel passato la modernità ci costringe a leggere e casomai stanno diminuendo sensibilmente i momenti i cui osserviamo il paesaggio, o gli altri e l'ambiente che ci circonda.

Se poi il nostro essere incollato allo schermo significa non più appassionarsi a romanzi infiniti dell'800 ma seguire compulsivamente account e chat su facebook o whatsapp non significa certamente che non stiamo leggendo ma che stiamo leggendo (e comunicando) in maniera diversa da prima.

Info-graficaLa lettura si fa sempre più non solo compulsiva ma anche rapida e frammentata per cui bisogna casomai domandarsi come adattare i contentui a questi nuovi stili di vita.

In questo panorama si stanno affermando fra le agenzie di comunicazione le infografiche grazie a strumenti online semplici da utilizzare come easelly oppure Picktochart che ci permettono di trasformare pensieri e parole in un connubio fra informazioni ed immagini che piace proprio per la sua immediatezza comunicativa. Certamente, non va sottovalutato l'aspetto di scarsa accessibilità di prodotti informativi del genere che necessitano di lavoro supplementare di trasformazione in solo testo un po' come realizza egregiamente slideshare.

Esistono poi applicazioni particolari come visual.ly che consentono di trasformare contenuti pre-strutturati particolari chessò come i nostri agognati report di Google Analytics in infografiche maggiormente comprensbili ed intriganti così come settori specializzati come ad esempio quelli dei magazine economici che sempre più stanno utilizzando questo tipo di strumenti comunicativi che puntano all'essenziale: ma cosa rimane nella memoria del lettore se non l'essenziale?.

Inserito il 21 di febbraio 2015
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Il navigatore Web: uno nessuno e centomila

Un plugin particolare ci consente di assumere le vesti geografiche di un navigatore Web proveniente da qualsiasi parte del mondo.

HolaConsiglio di utilizzarlo su un browser dove magari non si utilizzano account personali ma consiglio comunque il brivido di provare hola! che consente la possibilità di navigare il Web scegliendo il paese di provenienza: cosa cambia? Tantissimo...

Io ad esempio sono andato a spulciare l'elenco dei 6.419 ad oggi siti web censurati in Italia e dopo aver verificato l'impossibilità di navigare su un sito Web di gaming ho settato tramite hola! la mia provenienza dagli USA ed etvoilà ecco apparire magicamente il sito web oscurato senza nessun problema.

Funziona ovviamente tramite VPN (Virtual private Network) già note ai più smanettoni ma colpisce la facilità e immediatezza d'utilizzo dell'interfaccia-applicazione: gira su (quasi) tutti i browser - e può diventare un serio strumento di lavoro per vedere (censura a parte) come il Web si presenta in maniera diversa (dicasi localizzazione-internazionalizzazione) a seconda del riconsocimento della localizzazione geografica dell'utente finale.

 

Inserito il 14 di febbraio 2015
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I video sempre più apprezzati

Travel-italyQuali sono le forme di comunicazione più apprezzate? Parole, immagini e video ma impressiona come i video stanno scalando la preferenza dell'utenza finale.

Parole, immagini e video - per non dimenticare l'audio il grande assente spesso dalla comunicazione digitale su Web - sono le componenti principali che vanno a comporre l'offerta informativa di un Web sempre più in evoluzione.

La corretta organizzazione di queste diverse tipologie di contenuti può determinare il successo o l'insuccesso di una pagina Web ma è indubbia la prepotente ascesa del video come mezzo di comunicazione sul Web.

Il successo delle tante campagne prodotte - fra quelle che evidentemente devono preparare il campo alla promozione della Bella Italia in vista dell'Expo 2015 - ad esempio, fa sicuramente riflettere su come a volte lo sforzo di realizzare un video avendo mezzi o anche solo creatività artistica può ripagare degli sforzi ed esaltare oltre ogni previsione ottimistica di successo di una campagna comunicativa.

Inserito il 14 di febbraio 2015
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La banda è nuda

Un tempo si diceva il Re è nudo ed in effetti con i test tecnici interattivi è semplice ora delineare chi velocemente corre sulla Rete e confrontare i diversi provider.

Italy-speed-testITespresso ci rivela come attualmente La banda larga in Italia è più lenta che in Namibia e purtroppo questa affermazione trova conferma nell'esperienza e percezione personale di noi tutti che avvertiamo di avere a che fare con una Rete colaborodo da quando utilizziamo Internet.

La disarmante conclusione statistica viene fuori aggregando milioni di Ookla Speed Test che aggregati tutti insieme vanno a formare un interessante Net Index mondiale che rivela una classifica disastrosa per il nostro paese ma anche interessanti rilevamenti e differenze di velocità in Italia fra i diversi ISP (Internet Service Provider).

Inserito il 7 di febbraio 2015
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