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Mobile Friendly Docet

Mobile-friendlyEsce una nuova direttiva di Google che sancisce, come se ce ne fosse bisogno, la definitiva affermazione del design a misura di dispositivi mobili.

Il regalino di Google di Natale è l'etichetta mobile-friendly che emergerà progressivamente nel network di Google al fine di certificare quei siti Web realmente responsive.

Immancabile l'articolato tutorial provvisto anche di apposita piattaforma di test per abbracciare la nuova religione laica del !Mobile First anche se è tutto da dimostrare se realmente corrisponderà a dei benefici reali anche in virtù delle interazioni possibili con le più blasonate piattaforme di mediazione della comunicazione digitale.

Il codice Web dunque sempre più in sintonia con le esigenze di indicizzazione tanto che esistono anche appositi plugin come tag assistant che verificano la corretta marcatura e il corretto funzionamento di script che interagiscono con i servizi di Google.

Inserito il 25 di dicembre 2014
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Fra Facebook e Google c'è chi decide di comunicare... nel mezzo

Figlie-a-studiarePerchè vederli come mondi contrapposti? In tanti oramai pensano ai due figli recenti della Rete Google e Facebook come ambienti che possano cooperare efficacemente ai fini di un ben specifico obiettivo comunicativo.

Cominciano ad esserci nativi digitali che accomunano Internet esclusivamente a Facebook mentre si registra anche un certa percentuale di abbandoni da parte di adolescenti che fuggono dal popolare Facebook per approdare su altri lidi digitali mentre nello sfondo rimane un uso diffuso e intensivo dei motori di ricerca da parte di giovani e meno giovani.

In questo scenario emergono sempre più sperimentazioni sul Web di iniziative che cercano di far colloquiare i due mondi in maniera sinergica ed uno degli esperimenti più interessanti è sviluppato proprio in Italia e risponde a quella bizzarra piattaforma denominata Gengle in virtù del fatto che è  orientata a supportare i genitori single sempre più impegnati e spesso stressati dal cercare momenti di socialità per i propri pargoli (studio, gioco, sport, eccetera).

In questo caso gruppi facebook generici e locali si intersecano con la piattaforma Web online che rimane il fulcro principale di diffusione informativa delle offerte di socialità auto-organizzate dai genitori soli ma i piani comunicativi, quello Web e quello social, viaggiano paralleli e si autoalimentano a vicenda. Saranno queste le formule vincenti della comunicazione digitale targata 2015 oppure si assisterà ad uno scontro tra titani della serie ne rimarrà solo uno?

Inserito il 25 di dicembre 2014
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L'Audio torna al centro dell'esperienza digitale?

Il boom di podcast, audiobook e audiogiornali insieme all'evoluzione e diffusione degli assistenti vocali devono farci rfilettere su ruolo dell'audio nell'esperienza digitale.

Audio-asssitantIl visuale negli ultimi decenni ha in parte marginalizzato l'audio nel generale contesto dell'esperienza digitale diffusa. Ci sono ora, viceversa, dei segnali che fanno pensare ad una rivincita dell'audio sul visuale e sono il boom di podcast, audiobook e audiogiornali nonché l'evoluzione e la diffusione di massa degli asssitenti vocali come per il caso di Cortana la cui ultima versione approderà in tutti i dispositivi Microsoft X-Box compresa.

Se dunque anche i libri si preferiscono ascoltare piuttosto che leggere oggigiorno ed anche si preferisce interagire con lo smartphone a voce piuttosto che spippolando (anche se per ora preferibilmente quando abbiamo le mani impegnate perché magari si sta guidando l'automobile...) proviamo a domandarci il perchè...

Ed allora visto che siamo a Natale e non fa mai male commuoversi leggete la storia del ragazzino autistico che si innamora dell'assistente vocale e proviamo a riflettere in maniera non banale e neanche scontata su come stanno evolvendo le interazioni uomo-macchina.

Enrico Bisenzi che auguri multi-sensoriali di Buon Natale todos ! :)

Inserito il 21 di dicembre 2014
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Ci sono persone e personas (secondo Nielsen)

Tutti i guru dell'usabilità si raccomandano di identificare le cosiddette personas che visitano e utilizzano il nostro sito Web.

Nielsen è uno storico espertone di #usabilità che ora fra le tante cose distribuisce interessantissime newsletter (focus) tramite la sua Nielsen Norman Group.

PersonasUno di questi approfondimenti riguarda la raccomandazione di identificare le personas nella fase di analisi del proprio sito Web. Come?

!Personas è un ritratto di un gruppo di utenti che hanno carattersistiche in comune, una volta individuato e ad esso assegnato una serie di tratti specifici è possibile tramite un comune servizio di Web Analytics studiarne il comportamento come specifico segmento di utenza ovvero !analytics segment e capire se si sta riuscendo ad accontentare le esigenze di quella particolare nicchia di utenza ovvero persona.

Enrico che la suddetta teoria mi convince fino a un certo punto ma la trovo comunque interessante

Inserito il 14 di dicembre 2014
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Un validatore tira l'altro

Sono tanti i validatori del codice ed anche quelli riguardanti l'accessibilità e bisogna rassegnarsi all'idea di doverne usare diversi preservando però capacità e analisi critica  necessaria per cavarne le gambe.

Per chi vuole assumersi l'ingrato compito di analizzare una pagina Web sotto il profilo dell'accessibilità deve essere pronto ad utilizzare svariati strumenti: dall'inossidabile !Web Developer per una visione d'insieme a !Vamolà per la Legge Stanca, a !Cynthia Says per i vari livelli A-AA-AAA del W3 Consortium fino al !Wcag Contrast Checker per il contrasto dei colori.

A11yUltimo arrivato come validatore, anche se fermo come sviluppo al 2013, il plugin per un'altra estensione di validazione del codice come !Firebug ovvero ainspector che fa comparire magicamente l'etichetta-funzione a11y che fa riferimento come elemento abracadabra (in questo caso acronimo) alla necessità di rendere maggiormente comprensibile i parametri di accessibilità anche rispetto alle emergenti Assistive Rich Internet Applications grazie ad un veloce controllo dei vari requisiti antichi e moderni in tema di accessibilità del codice (Web).

 

Inserito il 7 di dicembre 2014
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