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Batti il tuo tempo per intercettare il target...

Sempre più il fattore tempo risulta stategico per qualsiasi campagna di comunicazione magari con le dovute sfumature cross-cultural.

Monday-webTempo-tempo, tempo... quante volte questa parola è stata utilizzata nelle canzoni rap che qualsiasi esperto di comunicazione dovrebbe ascoltare all'infinito - come un mantra - per convincersi del valore strategico della scelta di tempo per una campagna comunicativa.

Sono sempre più convinto che il successo di una qualsiasi comunicazione dipenda anche da due fattori (x) strategici come appunto la scelta del tempo per comunicare ed ovviamente la stretta attinenza con un target ben delineato.

E' per questo che ho trovato da una parte interessante lo studio internazionale su quando i vari popoli nel mondo preferiscono fruire dell'informazione digitale (subito traslato alle esigenze italiote) ma d'altro canto deludente perchè non mi dispiacerebbe avere degli indicatori temporali non rispetto all'utenza in generale ma chessò degli appassionati di sport, poi di quelli della moda ecc. ecc.

In ogni caso curioso per capire le differenti abitudini nel mondo e in ogni caso utile sopratttuto per chi produce news (oserei dire...).

Enrico Bisenzi che batti il tuo tempo...

Inserito il 22 di gennaio 2014
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Il digitale che non ti aspetti con l'approccio !abracadabra

Atari-breakoutDalle uova di pasqua alle parole chiave più performanti le parole possono cambiare il nostro modo di approcciarsi al digitale.

Credo molto nella validità della proposta dell'elemento !abracadabra perchè da sempre ho visto come il diverso utilizzo delle parole implica un diverso approccio all'esperienza del digitale...

Se non mi credete o non mi state seguendo nel ragionamento prendete ad esempio le cosiddette parole easter egg (uova di Pasqua) per cui l'utilizzo di speciali parole (in alcuni casi comandi o scorciatoie da tastiera) aprono scenari inaspettatti o funzioni nascoste di servizi online, software e videogiochi.

Bellissimo The Easter Egg Archive ma chissà quante altre funzioni o messaggi nascosti nascondono i nostri marchingegni digitali (a cominciare da malware e backdoors targate NSA...)

Ragionamento simile l'utilizzo di parole chiave come elementi !abracadabra che appunto possono essere in grado di farci raggiungere immediatamente tesori di informazione tramite la mediazione dei motori di ricerca più comuni o più performanti.

Enrico Bisenzi che se non ci credete digitate Atari Breakout su Google Immagini e divertitevi ;)

Inserito il 18 di gennaio 2014
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Media Education e Cyberbullismo

Migliora e aumenta l'attività e produzione culturale in tema di Media Education e al tempo stesso anche le istituzioni provano a dare qualche risposta a fenomeni sociali quali il cyberbullismo.

Media-educationL'accesso ai contenuti della rivista MEDIA EDUCATION diventa aperto e gratuito e questa è sicuramente una buona notizia  per tutti coloro che hanno a cuore l'aggiornamento scientifico e professionale su temi quali l'inclusione culturale e sociale e la formazione dei più giovani all'utilizzo dei nuovi media.

Peraltro voci così autorevoli dovrebbero subito farsi sentire rispetto al costruendo CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DEL CYBERBULLISMO (pdf e notizia che ha fatto il giro della Rete) anche perchè l'iniziativa è lodevole ma c'è sempre dietro l'angolo l'interpretazione italiota per cui ipotesi applicative come "garantire ulteriore efficacia al contrasto del fenomeno del cyberbullismo anche attraverso l’oscuramento cautelare temporaneo del contenuto lesivo segnalato" possono dar adito a interpretazioni preventivamente o strumentalmente censorie.

Enrico Bisenzi !facciadaWeb

Inserito il 11 di gennaio 2014
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Google Trend parla italiano

Aumentano a dismisura gli indicatori online di cosa fa in tendenza, anche in Italia.

Google-trends-italiaStrumenti come Google Trends incominciano ad essercene a bizzeffe (su !infoAccessibile una raccolta utile) ma la verà novità è che l'indicatore di tendenza di @Google ora riguarda anche l'Italia e che quindi è possibile sapere quali sono le ricerche più registrate frequentemente su Google nell'ultimissimo periodo e conseguentemente cosa fa !trend in Italia con buona approssimazione.

Si possono vedere gli aargomenti più cercati al momento ma anche quelli più cercati negli ultimi giorni ed il tutto suddiviso nelle sezioni: Affari e politica Città Intrattenimento Natura e scienza Shopping e moda Sport Stile di vita Viaggi e tempo libero (anche se attualmente l'esplorazione per sotto-categorie non funziona egregiamente...).

Strumenti di analisi potentissimi perchè applicati su paesi diversi ci aiutano a capire le differenti sensibilità culturali e sociali nel mondo compreso i diversi andamenti del #sentiment od opinione pubblica come si diceva un tempo...

Enrico Bisenzi che d'ora in avanti nei miei post adotterò l'elemento di scrittura trasversale per la comunicazione digitale !abracadabra

 

Inserito il 4 di gennaio 2014
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