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Nuovi requisiti per l'accessibilità Web

Escono i nuovi requisiti della Legge Stanca ma siamo ai soliti voli pindarici senza una seria volontà di affrontare pragmaticamente il problema dell'accessibilità Web.

Dopo tanti travagli ecco i nuovi fantastici Requisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilita' agli strumenti informatici pubblicati in Gazzetta Ufficiale Serie Generale numero 217 del 16 settembre 2013.

Nuovi-requisiti-accessibilitaVengono presi in considerazione le raccomandazioni in materia del W3Consortium ma invece che (cercare di) imporre un livello minimo di accessibilità (come sarebbe stato auspicabile, logico e soprattutto praticabile...) di nuovo si va verso una direzione di rigide richieste economicamente inapplicabili (tanto per fare un esempio le scuole non hanno i soldi per la carta igienica nei bagni figurarsi per fare i perfettini sul Web...) salvo poi lasciare aperte qualche via di fuga che ovviamente, interpretando il tutto in puro stile italiota, vorrà dire che tutto cambia per niente cambiare...

Apparentemente i requisiti si semplificano dai 22 famigerati e inapplicabili della prima versione ai soli 12 di questa seconda edizione: oltre ai siti Web si parla di qualsiasi prodotto o servizio realizzato con tecnologia-linguaggi Web (app comrpese quindi...) e ogni requisito è accompagnato da dei punti di controllo.

Adeguarsi al secondo livello delle linee gida WCAG (le famose AA del W3Consortium in materia di accessibilità) vuol dire non solo esigere legittimamente requisiti indispensabili come la presenza di alternative testuali o l'assenza di intermittenze pericolose per epilettici ma anche orientare il restyling di siti Web verso soluzioni difficilmente praticabili almeno sotto un profilo economico per molti enti pubblici italiani.

Non solo, nei casi in cui non si riesca ad applicare i requisiti ecco le italianissime vie di fuga "tutti i requisiti  tecnici, quando applicabili, devono essere soddisfatti" ed "eventuali  contenuti  non  essenziali  per l'erogazione  di  informazioni  e  servizi,  possono  essere  forniti tramite tecnologie non compatibili con l'accessibilita'": chi decide l'eventuale applicabilità dei requisiti e l'essenzialità di contenuti da rendere accessibili?

Vero che sparisce il divieto di scripting tout-court (evviva!) ma le novità positive sono veramente poche a mio avviso e soprattutto l'approccio è sbagliato: le regole dovevano essere poche e applicabili e possibilmente al passo con i tempi (prendere in considerazione la tecnologia touch ed evoluzione dei linguaggi del Web in primis); ispirarsi alle raccomandazioni W3C in materia di accessibilità era giusto ma limitandosi al primo, indispensabile livello (A) e comunque evitando scelte obbligate come il divieto di di utilizzare HTML5 o CSS3 all’interno di siti Web delle P.A. che è vero che non sono ancora considerati linguaggi standard ma veramente suona come un antistorico invito alla Pubblica Amministrazione a non prendere in considerazione l'innovazione (e direi che non ce n'era proprio il bisogno...).

Enrico Bisenzi che verrebbe da piangere ma sono finite le lacrime

p.s. magari qualcuno ci spieghi anche perchè in Gazzetta Ufficiale il glossario e le spiegazioni tecniche di luminosità sono state riportate in formato grafico in un decreto che parla di accessibilità...

 

 

GU Serie Generale n.217 del 16-9-2013

Inserito il 28 di settembre 2013
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Le metriche social vanno sapute leggere e interpretare

Sono tanti gli strumenti di analisi statistica ora dipsonibili in Rete ma un loro utilizzo superficiale può portare a conclusioni sbagliate.

Si è appena concluso dig it ed uno degli argomenti meglio dibattuti è stato sicuramente quello della necessità di prendere in (maggiore) considerazione gli strumenti offerti dai social network per analizzare il sentiment dell'utenza finale. Illustri interpreti di questo settore come Giovanni Boccia Artieri, Vincenzo Cosenza e Pier Luca Santoro ci hanno offerto delle interessanti chiavi di interpretazione su come bisogna adoperare i sempre più innumerevoli strumenti di interpretazione del sentiment in Rete (buon ultimo l'italianissimo phru.it ).

Metriche-sentimentE' uno scenario e una piccola rivoluzione specifica inserita nel contesto più generico della grande rivoluzione digitale, occasione da cogliere al volo ma assolutamente evitando atteggiamenti superficiali e semplicitistici: se è vero che esistono sempre più strumenti in Rete per delieneare la net reputation di un brand o prodotto, per capire quali sono i tratti quantitativi e qualitativi di un determinato target-mercato di riferimento è anche vero che questi strumenti vanno adoperati con prudenza, capacità di analisi e senza superbia ma umilmente accettando il supporto di chi ha le necessarie conoscenze linguistiiche e di settore che possono aiutare ad evitare di arrivare a delle conclusioni ridicolmente sbagliate.

Inserito il 22 di settembre 2013
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Tic TAAC tic TAAC ecco l'app aumentativa

I tablet (e relative app specifiche installate) risultano sempre più utili per migliorare  la comunicazione con persone autistiche e affette da Sinrome di Down.

Non vi confondete nel confondervi... non stiamo parlando di realtà AUMENTATA bensì di comunicazione aumentativa e alternativa (detta anche (caa) ovvero di quegli accorgimenti e strumenti (tabelle, messaggi vocali, eccetera) che sono normalmente utilizzati per migliorar la comunicazione con persone affette da Sindrome di Down oppure da Autismo.

Tre giovani ingegneri informatici di Brescia prendendo spunto dalla necessità di comunciare (meglio) con un loro amico down stanno implementando una brillante app per tablet Android in grado di sostituire la comunicazione orale con messaggi simbolici in successione di sintesi vocali.

Cercano esperti, volontari, ricercatori ma anche donatori di tablet oramai vetusti e magari inutilizzati per accelerare la realizzazione del prototipo.

Tic TAAC... tic TAAC... Touch Augmentative and Alternative Communication

Inserito il 12 di settembre 2013
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elemento ! abracadabra proposto da infoAccessibile

quello che viene proposto di seguito è un nuovo elemento di scrittura trasversale per la comunicazione digitale

dopo @ che identifica CHI scrive derivato dal simbolo che contraddistingue(va) il simbolo fra username e dominio di un indirizzo di posta elettronica...

dopo # che identifica un topic un argomento e spesso una presa di posizione nato su twitter e diffusosi oramai in tutti i social network è necessario introdurre un altro simbolo che identifichi una parola_chiave che, se utilizzata principalmente sui motori di ricerca ma anche su altre piattaforme della comunicazione digitale (social, eccetera) consenta di reperire informazioni utili rispetto ad un determinato argomento

questo metodo che si potrebbe chiamare 'metodo abracadabra' in virtù del fatto che l'utilizzo di parole perlopiù semi-sconosciute apre scenari di conoscenze inaspettate (un po' come la parola 'abracadabra' serviva ad aprire e scoprire il tesoro di Ali Baba') si propone di abbinarlo al simbolo 'punto esclamativo' ovvero ! perche':

! si trova su tutte le tastiere del mondo (è il primo elemento comune a tutte le tastiere in alto a sinistra)

! sta per sentimento di sorpresa come quando si scopre appunto un tesoro (di conoscenza)

! si usa comunemente per rispondere con certezza ad una domanda come può essere appunto svolgere una query su un motore di ricerca

quello che segue e' un esempio di quanto sopra proposto:

!infoAccessibile
la comunicazione digitale secondo !infoAccessibile

Enrico Bisenzi

Inserito il 10 di settembre 2013
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Apple 1 e il Museo dell'Informatica Funzionante

Venerdì 13 settembre uno dei pochissimi esemplari funzionanti del primo personal computer tornerà in funzione grazie al Freaknet.

La storia e la memoria del digitale passa anche attraverso l'impegno di hacker nostrani che con pazienza e competenza infinita si impegnano a resuscitare letteralmente vecchie macchine che hanno fatto la storia dell'informatica.

Venerì 13 settebre 2013 grazie all'impegno del Museo dell'Informatica Funzionante sarà possiible asssitere in quel di Via Carnevale 17 di Palazzolo Acreide (Sicilia - Italia) alla rinascita di un'invenzione hardware - l'Apple 1 - che fatto la storia del personal computing.

Per chi non può partecipare al vivo:

  • Via live chat  su IRC: https://irc.dyne.org, canale #museo
  • Via voice su Mumble: http://www.dyne.org/free-speech-mumble/
  • Live video streaming: http://bambuser.com/channel/musif
  • Su Twitter: seguire @FreaknetMuseum

Apple1

Inserito il 10 di settembre 2013
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Baidu e il sentiment nazionale cinese

Il motore di ricerca cinese offre alcuni servizi interni per monitorare il grado di popolarità di topics e argomenti attuali.

Non è facile cercare di seguire il motore di ricerca cinese Baidu e le sue evoluzioni perchè (a differenza ad esempio dell'analoga iniziativa russa Yandex) non offre quasi nessuna pagina di aiuto tradotta in lingua inglese.

Baidu_indexCiò nonostante non ho potuto fare a meno di notare che anche Baidu è fornito (chissà da quando...) di un servizio come index che ci aiuta a capire quali parole chiave (perlopiù in lingua cinese ma va...) sono di moda e con quale trend nel continente più in crescita economica del mondo (e la cosa non dovrebbe sfuggire a chi è interessato a questi mercati così lontani, difficili ma anche importanti).

Addirittura l'affine servizio top ospita una sezione specifica in grado di geolocalizzare i topics più importanti ed emergenti nelle numerose e sconfinate regioni delimitate dai rigidi confini cinesi.

Già, chissà che poi la famosa ed efficentissima censura cinese non metta bocca anche in queste classifiche di argomenti popolari orientando comunque e in maniera raffinata l'opinione pubblica locale e magari di rifelsso quella internazionale...

 

Inserito il 5 di settembre 2013
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Sempre più memoria in Rete

Si moltiplicano le iniziative per la pubblicazione online della memoria storica da parte di enti pubblici ma anche da parte di aziende private.

Si avvicina la ricorrenza dell'11 settembre già ma quale 11 settembre? Perchè nella storia ci sono stati tanti 11 settembre tragici non solo quello associato all'attentato delle torri gemelle come ad esempio il golpe cileno che ancora alcuni si ricordano.

Archivio-storico-la-stampaLa ricostruzione di fatti storici significativi del passato è resa possibile grazie al fiorire di iniziative in tutto il mondo di grandiose opere di digitalizzazione di archivi informativi veramente enormi ed importanti. E' il caso - a livello internazionale - dei documenti messi online dalla Biblioteca Nazionale Cilena ma anche - in Italia - del fantastico archivio storico messo a disposizione grauitamente online (senza neanche neecessità di registrazione account) da parte del quotidiano LA STAMPA con edizioni stupendamente digitalizzate e le più vecchie risalenti al 1867 !

Enrico che pur coscienti che l'informazione digitale è facilmente riproducibile ma non intrensicamente conservabile in eterno comunque la cosa ci fa molto piacere

Inserito il 5 di settembre 2013
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