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L'Italia al centro del Web Cross Cultural

Mentre fa scalpore l'uscita del nuovo Samsung traduci tutto si chiude con successo il convegno romano sul Multilingual Web.

StranslateIl nuovo smartphone samsung comprende un software Samsung (diverso da Google Translate per intendersi) denominato S Translator capace di tradurre anche offline (ma nel caso solo tremila frasi scelte fra quelle più indispensabili) in ben sette lingue (francese, spagnolo, tedesco, italiano, cinese, giapponese e portoghese) tutto ciò che uno smartphone di nuova generazione può acquisire come informazione testuale, audio e immagine!

E' sicuramente una ottima notizia che sia stata presa in considerazione la lingua italiana da questo nuovo padrone del mondo (digitale e non) così come è una buona notizia quella che l'ultimo convegno internazionale sul Cross Cultural Web (o Web Multiculturale che dir si voglia)  sia stato organizzato a Roma e che alcuni degli interventi più seguiti ed interessanti siano stati svolti da ricercatori italiani.

Tutti i grandi del Web e della comunicazione digitale si sono ritrovati per esibire i loro progressi nei settori della traduzione e della localizzazione linguistica...

Microsoft con la sua estensione per Visual Studio 2012 consente di localizzare l'applicazione Windows con supporto di traduzione, gestione file di traduzione e strumenti editor.

Deng Fu Xiang di VERISIGN ci ricorda come l'accesso ad Internet si sta sempre più differenziando (attualmente Americhe 23%, Europa 27%,  Africa 9%, Asia 41% circa) e di come i software stanno adeguandosi alle svariate esigenze linguistiche anche se con qualche difficoltà in  più per il comparto mobile.

Richard Ishida del W3Consortium ci ricorda come i nomi delle persone sono rappresentati in maniera molto variegata nel mondo e quindi anche la comunicazione digitale e Web nelle sue forme di  modulistica online non può essere banalizzata alla stessa maniera in tutto il mondo.

I CMS (Content Management Sytem) sono stati presi spesso in considerazione dai partecipanti al convegno sposandosi bene con le esigenze di traduzione automatica offerte da soluzioni cms-based come Drupal che continua ad essere una soluzione di nicchia nel panorama delle major ma molto amata sul piano tecnico.

Fra tutte le relazioni presentate al convegno grande interesse ha suscitato quella della Università di Sassari sulle nuove opportunità offerte dall'html5 nella sincronizzazione testo-audio (dicasi anche sottotitolazione sincronizzata).

Inserito il 30 di marzo 2013
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istella prova su strada

EVVIVA ! Nasce un nuovo motore di ricerca italiano: scopriamone insieme le caratteristiche.

Riassunto delle puntate precedenti... Google che sorpassa Altavista - Bing che acquisice Yahoo! - Yandex che nasce in Russia e Baidu che nasce in Cina si spartiscono l'enorme ricchezza del mercato mondiale indotto (inserizioni pubblicitarie e click a pagamento) dall'utilizzo dei motori di ricerca.

In Italia vantiamo il matematico che ha ispirato Google (Marchiori) e una delle prime ipotesi più interessanti di motori di ricerca chiamato Arianna e sviluppato a suo tempo dal CNR (Centro Nazionale delle Ricerche) di Pisa.

Ecco, ora il brillante imprenditore sardo Soru fondatore di Tiscali ha finanziato questa splendida avventura che ambisce - legittimamente - a coprire la clamorosa lacuna rappresentata da un'assenza di motore di ricerca serio italiano e proprio coinvolgendo il vecchio team tecnico di Arianna!

IstellaComplimenti e tantissimi sinceri auguri e poi passiamo agli sguardi indiscreti... ;)

il nome scelto istella non mi piace che ricorda impropriamente troppo gli icosi

Il database è evidentemente ricco di informazioni in lingua italiana (alias spider di istella molto attivi sui nodi italiani del Web); facendo alcune prove ben più ricco di quello di Google per molti argomenti

la grafica dell'interfaccia - anche se un po' scopiazzata da Bing - molto piacevole e orgogliosamente rivendicante una bella italianità

l'algoritmo è sicuramente da migliorare non tanto per la qualità dei risultati esposti in zona top-ranking ma per una loro eccessiva ridondanza

l'idea di sfruttare il coinvolgimento social degli utenti che possono contribuire direttamente con propri contenuti è interessante ma avrei preferito una scelta di licenze di utilizzo alla creative commons dei medesimi

bella e condivisibile l'idea di non tracciare e catalogare l'utente finale

le pagine tutorial e di presentazione hanno dei problemi di comunicazione

In definitiva BRAVI BENE 7+ avete margini di miglioramento e comunque tutto il nostro appoggio e simpatia ! :)

Enrico Bisenzi e gli altri me

Inserito il 23 di marzo 2013
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Dalla carta al Web, incessantemente

Libri e foto vengono sempre più trasposti sul Web con tecniche fra le più fantasiose.

Book-scannerLa fantastica rivista di media art Neural ci aiuta a conoscere una fantastica comunità di book scanner intenti a scambiarsi conoscenze su software e hardware utili per digitalizzare libri per trasporli sul Web a futura memoria.

Una passione ma anche una possibile professione visto che i marchingegni vengono anche venduti e che sono tantissime le librerie e gli archivi che ambiscono a mutare le loro amate raccolte su carta in digitale.

Altra fantastica iniziativa è EUROPHOTO dove giantesche raccolte di foto del passato - perlopiù in bianco e nero - riguardanti l'Euopa vengono messe liberamente a disposizione.

Inserito il 16 di marzo 2013
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Inglese e digitale per sopravvivere alla crisi

Formazione e lavoro fanno rima con inglese e tecnologia digitale?

La notizia che la Commissione Europea si aspetta un milione di posti di lavoro dal settore digitale non dovrebbe alimentare facili illusioni ma neanche trovare impreparate le nuove generazioni che nella formazione in generale e più in particolare nella lingua inglese e nelle nuove tecnologie digitali potrebbero appellarsi per provare a cercare un posto di lavoro in qualche maniera soddisfacente.

CodePer chi ha buona volontà le occasioni non dovrebbero mancare a patto che ci sia l'intenzione di progredire velocemente nella propria evoluzione culturale e professionale: il primo passo è migliorare drasticamente la conoscenza della lingua inglese anche perchè - e fortunatamente - sono moltissime le risorse educational messe a disposizione dal mondo anglosassone. Se Google continua a stupire con iniziative divulgative di estrema efficacia come How Search Works: from algorithms to answers non mancano vere e proprie accademie come la Code Academy dove i vari guru di Twitter, MIT e Microsoft insegnano a programmare nei vari linguaggi informatici più in voga oppure iniziative come treehouse dove altrettanti guru del Web 2.0 come Wordpress e compagnia insegnano tramite video opportunamente trascritti (evviva l'accessibilità!) a scrivere e costruire il Web del presente e del futuro.

Inserito il 9 di marzo 2013
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Motori di ricerca più affidabili dei social

L'agenzia Eldeman decreta anche per il 2013 una maggior credito ai motori di ricerca rispetto ai social network.

Edelman_dataL'Edelman Trust Barometer 2013 conferma un dato rafforzatosi negli ultimi anni per cui l'utenza finale ripone molta più fiducia nei risultati offerti dai motori di ricerca piuttosto che sul flusso di informazioni condivise sui vari social.

Nessuno strumento di comunicazione digitale viene considerato affidabile in senso assoluto ma è significativo che ci sia uno stacco di oltre dieci punti fra motori e social a favore di Google e compagnia.

Inserito il 2 di marzo 2013
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