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Un italiano a Mediacity Seoul 2012

La biennale d'arte d'Oriente ha ospitato quest'anno un hactivist italiano.

Seoul2012La Corea del Sud sta assumendo sempre più importanza nel mondo e ancor più nel settore digitale vista l'attività di quello che si può definire l'Impero Samsung.

Anche per questa la ragione la biennale d'arte Mediacity Seoul 2012 è diventata oramai un appuntamento imperdibile per chi vuole capire come gira il mondo ed anche il mondo dell'arte e quello bit.

Jaromil è un artista della scena hactivist italiana che ha tanti pregi fra i quali quelli di riuscire a coltivare e valorizzare prestigiosi rapporti internazionali.

Non mi stupisce più di tanto, quindi, che sia riuscito ad organizzare una lecture dal titolo The King Is Hacked: Horizontal Economy in the Digital Age proprio in quel di Seoul sul tema dei diversi approcci possibili all'economia digitale.

In questi tempi di enorme erosione economica verso lidi digitali defiscalizzati non sarebbe un tema di poco conto perchè è vero che il Re è nudo ma solo per i pochissimi che se ne stanno rendendo conto...

Enrico Bisenzi

Inserito il 27 di ottobre 2012
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Google Map di noiattri

Il Google Map che non ti aspetti tutto italiano e molto più performante di quello d'oltreoceano.

Antique_mapE' abbastanza noto che l'Istituto Geografico Militare (IGM) mette a disposizione a pagamento online o nella sua sede nazionale di Firenze aperta al pubblico una serie cartografica del territorio italiano molto interessante.

Quel che non è noto ai più è che lo stesso IGM offre su Web una serie di carte, mappe e foto del territorio (alcune a bassa risoluzione) molto interessanti come le foto storiche di innumerevoli scorci del '900 di molte città italiane, carte antiche concernenti tantissimi ed inaspettati angoli remoti della Bella Italia così come fotografie aree di ogni quadrato geografico che vi potete immaginare dagli anni '50 agli anni '90.

Inserito il 27 di ottobre 2012
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Centralina di comando della privacy fai da te

Sempre più strumenti agevolano una buona coscienza della propria privacy in Rete.

MobilescanLa privacy è una questione pruriginosa per cui può esserci un mix di vari livelli di coscienza e volontà rispetto a questo problema(?) che determinano i comportamenti più vari: da un assoluto menefreghismo a teorie di complotto estreme.

Per gli amanti della privacy usufruitori del browser Firefox esistono numerosi plugin che si occupono di tutelare la privacy o comunque far emergere i tracciamenti dati inerenti la navigazione Web.

Ultimo arrivato è privacyFix sviluppato da un consorzio di tecnici molto sensibili al problema privacy - denominate prvicayChoice - che peraltro, e inevitabilmente, diventa un ulteriore collettore dei dati personali.

Plugin molto performante che consente di accedere in maniera più cosciente ai vari settaggi personali di Facebook e Google ma anche verificare il transito dei dati fra la nostra navigazione Web e terze parti.

Molto interessante anche il network proxy di analisi MobileScan per verificare quali e quanti dati vengono trasmessi da un app mobile.

Inserito il 23 di ottobre 2012
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Linux mIO

Progetto di netbook linux per la scuola primaria.

L'accesso e la fruizione delle tecnologie digitali da parte delle nuove generazioni avviene molto spesso in maniera immediata e inconsapevole, generando problematiche di notevole rilevanza etica e sociale. Se è vero, infatti, che i giovanissimi sono grandi utilizzatori delle nuove tecnologie digitali, è anche vero che mostrano scarsa consapevolezza del proprio operato e delle relative conseguenze per sé e gli altri. Prova di ciò è data, ad esempio, dal fatto che si limitano ad usi piuttosto circoscritti e scontati del mezzo (Facebook e poco più), incorrendo peraltro in problemi relativi a sicurezza, privacy e cyber-bullismo.
Questa tendenza involutiva, che vede da un lato un utilizzo sempre più massiccio dei dispositivi digitali e dall’altro una continua diminuzione della consapevolezza, scarsissimi margini di crescita culturale ed educativa e la diffusione di meccanismi anti-sociali, ci ha convinto a proporre una iniziativa che veda coinvolta la scuola primaria intorno ai seguenti temi:
+ educazione ai media e sviluppo di competenze digitali;
+ autonomia critica e consapevolezza nella fruizione delle nuove tecnologie digitali;
+ auto-difesa e empowerment  rispetto alluso dei nuovi media.

Proponiamo di prendere in considerazione la possibilità di un breve percorso formativo da offrire a insegnanti e genitori con lo scopo di promuovere uno spazio di riflessione sul tema del rapporto tra minori e nuovi media. In particolare, verrà proposta come possibile  soluzione operativa l'adozione di un Netbook con software Linux, appositamente selezionato per un utilizzo educativo-infantile, con i seguenti obiettivi:
 + riflettere sulle strategie di mediazione da adottare, valutando la possibilità di utilizzare anche strumenti software di parental control per impedire l'accesso dei bambini a contenuti e canali web inappropriati;
+ limitare al massimo e quasi azzerare i problemi di sicurezza digitale quali la contaminazione con virus informatici e malware grazie  al sistema operativo Linux, eliminando  così i sempre più numerosi episodi di contaminazione tramite chiavette ed affini di computer scolastici e familiari;
+ usufruire di software predisposto per ricerche ed approfondimenti didattici sulle varie discipline artistiche, umanistiche e scientifiche.
    
Perché Linux e cosa è Linux?
Linux è un sistema operativo con funzionalità simili a Windows di Microsoft e Mac OS-X di Apple sviluppato da una estesissima comunità di programmatori di tutto il mondo attraverso software libero, ovvero un software che, a differenza di quello proprietario, può essere reperito e installato gratuitamente.
 Gli aspetti vincenti del sistema Linux sono quindi da una parte l'economicità, dall'altra la garanzia di sicurezza: la natura aperta (Open Source) di questo sistema operativo garantisce la libertà di vedere come è stato realizzato, e ciò lo rende tecnicamente trasparente e conseguentemente migliorabile, poiché eventuali bug (imperfezioni) sono sotto gli occhi di tutti e quindi perfezionabili da parte della comunità di sviluppatori che segue il progetto Linux a livello internazionale.

Perché tanta attenzione sui giovanissimi della scuola primaria?
Il primo approccio con le tecnologie digitali sta diventando sempre più precoce, sia in ambito scolastico che familiare, spesso già nella fascia d'età della scuola primaria, in particolare al quarto e quinto anno. Ed è proprio tra gli 8 e i 10 anni che si forma quel tipo di know-how, inclusivo di pratiche, convinzioni e attitudini verso il 'digitale', che condizionerà il comportamento e la consapevolezza degli studenti e degli adolescenti del futuro.

Med-toscanaPartner educativo-pedagogico: MED (Associazione Italiana per L'Educazione ai Media e alla Comunicazione) – Gruppo regionale: Toscana
Partner tecnologico per l'installazione e l'ottimizzazione di software libero Linux: Bencini Informatica
Partner tecnico-comunicativo per le questioni di accessibilità ed usabilità della comunicazione digitale: infoAccessibile

L'accesso e la fruizione delle tecnologie digitali da parte delle nuove generazioni avviene molto spesso in maniera immediata e inconsapevole, generando problematiche di notevole rilevanza etica e sociale. Se è vero, infatti, che i giovanissimi sono grandi utilizzatori delle nuove tecnologie digitali, è anche vero che mostrano scarsa consapevolezza del proprio operato e delle relative conseguenze per sé e gli altri. Prova di ciò è data, ad esempio, dal fatto che si limitano ad usi piuttosto circoscritti e scontati del mezzo (Facebook e poco più), incorrendo peraltro in problemi relativi a sicurezza, privacy e cyber-bullismo.

Questa tendenza involutiva, che vede da un lato un utilizzo sempre più massiccio dei dispositivi digitali e dall’altro una continua diminuzione della consapevolezza, scarsissimi margini di crescita culturale ed educativa e la diffusione di meccanismi anti-sociali, ci ha convinto a proporre una iniziativa che veda coinvolta la scuola primaria intorno ai seguenti temi:

+ educazione ai media e sviluppo di competenze digitali;

+ autonomia critica e consapevolezza nella fruizione delle nuove tecnologie digitali;

+ auto-difesa e empowerment rispetto alluso dei nuovi media.


Proponiamo di prendere in considerazione la possibilità di un breve percorso formativo da offrire a insegnanti e genitori con lo scopo di promuovere uno spazio di riflessione sul tema del rapporto tra minori e nuovi media. In particolare, verrà proposta come possibile soluzione operativa l'adozione di un Netbook con software Linux, appositamente selezionato per un utilizzo educativo-infantile, con i seguenti obiettivi:

+ riflettere sulle strategie di mediazione da adottare, valutando la possibilità di utilizzare anche strumenti software di parental control per impedire l'accesso dei bambini a contenuti e canali web inappropriati;

+ limitare al massimo e quasi azzerare i problemi di sicurezza digitale quali la contaminazione con virus informatici e malware grazie al sistema operativo Linux, eliminando così i sempre più numerosi episodi di contaminazione tramite chiavette ed affini di computer scolastici e familiari;

+ usufruire di software predisposto per ricerche ed approfondimenti didattici sulle varie discipline artistiche, umanistiche e scientifiche.

 

Perché Linux e cosa è Linux?

Linux è un sistema operativo con funzionalità simili a Windows di Microsoft e Mac OS-X di Apple sviluppato da una estesissima comunità di programmatori di tutto il mondo attraverso software libero, ovvero un software che, a differenza di quello proprietario, può essere reperito e installato gratuitamente.

Gli aspetti vincenti del sistema Linux sono quindi da una parte l'economicità, dall'altra la garanzia di sicurezza: la natura aperta (Open Source) di questo sistema operativo garantisce la libertà di vedere come è stato realizzato, e ciò lo rende tecnicamente trasparente e conseguentemente migliorabile, poiché eventuali bug (imperfezioni) sono sotto gli occhi di tutti e quindi perfezionabili da parte della comunità di sviluppatori che segue il progetto Linux a livello internazionale.


Perché tanta attenzione sui giovanissimi della scuola primaria?

Il primo approccio con le tecnologie digitali sta diventando sempre più precoce, sia in ambito scolastico che familiare, spesso già nella fascia d'età della scuola primaria, in particolare al quarto e quinto anno. Ed è proprio tra gli 8 e i 10 anni che si forma quel tipo di know-how, inclusivo di pratiche, convinzioni e attitudini verso il 'digitale', che condizionerà il comportamento e la consapevolezza degli studenti e degli adolescenti del futuro.

 


Partner educativo-pedagogico: MED (Associazione Italiana per L'Educazione ai Media e alla Comunicazione) – Gruppo regionale: Toscana (http://medtoscana.blogspot.it/)
Partner tecnologico per l'installazione e l'ottimizzazione di software libero Linux: Bencini Informatica
Partner tecnico-comunicativo per le questioni di accessibilità ed usabilità della comunicazione digitale: infoAccessibile

Inserito il 14 di ottobre 2012
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Grande è lo sviluppo sotto il Web

Dai linguaggi di editing all'accessibilità e al cross-cultural sono moltissime le novità nel settore Web!

WebPlatformW3C, Adobe, facebook, Google, HP, Microsoft, Nokia, Mozilla ed Opera si sono riunite sotto un'unica iniziativa per fornire tutorial e know-how in tema di comunicazione Web e questa è sicuramente una notizia (WebPlatofrm.org da seguire con attenzione quindi).

Contemporaneamente la nascita dell'Agenzia per l’Italia digitale viene accompagnata da una serie di nuovi dispositivi di legge sull'accessibilità Web che dovrebbero convincere (con le buone o con le cattive) i nostri Webmaster a rafforzare gli sforzi nella direzione di un Web maggiormente accessibile (buone novità a tal proposito anche per gli e-book).

Non si ferma, inoltre, la laboriosità e il dibattito scientifico e tecnico internazionale rivolto ad individuare soluzioni per una comunicazione Web accessibile anche per quelle soluzioni come le chat web in tempo reale ritenute da sempre di difficile utilizzo per screen-reader e utenti legati all'utilizzo della sola tastiera.

Per finire, non mancano anche le novità in tema di gadget Web sviuppati per facilitare la comunicazione Cross Cultural come nel caso del sempre più diffuso Gmail che prevede ora la possibilità di inserire dalle opzioni di impostazioni degli input method editors ovvero degli strumenti di traslitterazione e tastiere virtuali che facilitano l'input di testi per qualsiasi lingua esistente.

Inserito il 13 di ottobre 2012
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Responsive deisgn in salsa media queries e viewport

Voi che pensate di sapere cosa è un pixel perdete ogni presunzione ed affrontate la dura realtà delle mille esigenze diverse di browser e dispositivi vari.

BrowsersPensate di sapere cosa è un pixel? Mmm... magari allora non sapete che esiste l'interpretazione W3C quella associabile ai CSS ed ovviamente quella propria dei dispositivi fisici!

Se non sospettate niente del genere e masticate l'inglese allora leggetevi l'interessantissimo tutorial di quirksmode e diventerete molto più coscienti dell'effetto reale dei vostri accorgimenti html-css in senso responsive.

Allora, forse, sarete pronti per affrontare la dura prova di browserBite nel vedere le differenze di rendering sui browser più popolari senza dimenticare le miriadi in continua ascesa magari da orizzonti esotici ed orientali come è il caso di yandex.browser: provare per credere.

Inserito il 11 di ottobre 2012
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Io e il mio Web qui e ovunque

Parte dalla Toscana un progetto riservato ai giovani per un uso professionale e consapevole degli smartphone.

Dobbiamo forse arrenderci alla deriva superficiale e ca*%eggiante dei nostri giovanissimi alle prese con dispositivi mobili di ogni tipo oppure cercare di trovare un senso al quotidiano e frenetico movimento di così tante giovani dita sugli schermi touch?

SimpaticoQuesto devono aver pensato quelli di Simpatico Mimetico nel realizzare un min-corso per giovani delle scuole medie superiori (o gruppi di giovani con età equivalente dei centri giovani) che in quattro passi fa intravedere un possibile utilizzo semi-professionale e creativo del proprio smartphone (audio-video) ma anche la possibilità di utilizzare il medesimo per abbattere le barriere linguistiche.

Manco a dirlo il tutto all'insegna di una piena consapevolezza dell'utilizzo della propria identità in Rete e su come difenderla (privacy e cyber-bullismo) e valorizzarla (Net Reputation).

Spassosa la parte delle testimonanze...

Inserito il 4 di ottobre 2012
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Font su misura digitale

Scrivere in corsivo al computer con la propria grafia.

Dall'avvento delle macchine da scrivere e ancor più dei computer la scrittura spesso diventa una questione rapprentativa molto impersonale quanto meno a livello estetico.

My-real-fontD'ora in avanti non sarà più così grazie a MyRealFont che consente di realizzare dei font personalizzati partendo proprio dalla propria, personalissima, grafia anche in corsivo.

Geniale Applicazione per Android, Samsung Apps, iPhone e presto per Windows8.

Inserito il 4 di ottobre 2012
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DigiArte fa il punto sulla fotografia mobile

E' possibile realizzare delle foto professionali ed artistiche con il proprio smartphone?

Foto-mobileL'edizione 2012 di DigiArte si intitola Artists go mobile ed ospita una serie di artisti della fotografia italiani e stranieri che hanno deciso di adottare i propri dispositivi mobili (smartphone) per realizzare le proprie foto.

Misho Baranovic e compagnia ci offrono degli scatti veramente interessanti ed espressivi ed allora forse ha ragione Lorenzo Guasti ad affermare che occhio, cultura, senso della composizione, conoscenza della storia della fotografia e dei principi estetici nonchè l'utilizzo di filtri sono gli elementi chiave per realizzare una bella foto, indipendentemente dal dispositivo (professionale o meno, mobile o anche no) che si utilizza.

Inserito il 2 di ottobre 2012
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