dicembre 2016

dom lun mar mer gio ven sab
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Creative Commons License

« La pornografia emozionale di Facebook  | Main | Nasce la MobilEtiquette » 

La privacy al centro delle attenzioni dei Big del digitale

Sulla clamorosa decisione Microsoft di attivare automaticamente la modalità Do Not Track.

Dato che è sui nostri dati personali e sulle nostre attività online che i Big del digitale costruiscono (in parte) le loro fortune economiche non è così sorprendente che ci sia molto fermento ed agitazione dopo la decisione di Microsoft di adottare per il prossimo Internet Explorer la modalità Do Not Track attivata di default.

Lo standard Do Not Track è stato ideato dal W3Consortium per limitare il tracciamento delle attività degli utenti online ai fini di profilazione commerciale sopratutto nelle loro attività di browsing e ricerche di informazione.

IeAdottata da Mozilla, logicamente, nella forma di libera attivazione da parte dell'utente è stata calomorosamente annunciata come condizione di default per tutti coloro che utlizzeranno la prossima versione di Internet Explorer!?!

Mentre Google si preoccupa di tranquillizzare la propria utenza divulgando tuttorial e spiegazioni molto dettagliate, chiare e trasparenti su come vengono conservati e gestiti i dati degli utenti sulle proprie piattaforme, la decisione di Microsoft - che si potrebbe dire 'scavalca a sinistra' addirittura le buone intenzioni di Mozilla - suscita le ire dei pubblicitari americani che non riescono a comprendere il perchè di tanti scrupoli in casa Microsoft in tema di privacy.

In realtà Microsoft sono già diversi anni che sta migliorando la propria sensibilità aziendale rispetto alle esigenze di privacy degli utenti finali del proprio motore di ricerca (Bing) e potrebbe anche essere interpretata questa scelta proprio come un colpo basso verso gli altri Big del digitale - che a differenza di Microsoft che in fondo principlamente vende software - senza profilzazione degli utenti hanno pochissimi margini di manovra e di profitto.

Enrico Bisenzi

Inserito il 12 di giugno 2012
Permalink

Pubblicità

TrackBack

Permalink
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d83451b2c469e201761526837e970c

Lista dei blog che mi linkano "La privacy al centro delle attenzioni dei Big del digitale":

Commenti