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Toc Toc Web ci sei?

Come essere avvertiti sul funzionamento e lo stato di salute del proprio sito Web in tempo reale.

Homepage-mymonitorsNe esistono diversi di servizi che avvertono se un sito Web è sù (correttamente funzionante oppure no) ma pochi sono gratuiti e forniscono un servizio articolato come UptimeRobot capace di avvertire via sms, rss feed, email, tweet o comunicazione mobile (anche sms) se un sito Web è raggiungibile via protocollo http(s) o comunque via ping riuscendo ad essere avvertiti sul funzionamento di Rete e Web in maniera costante di una comunicazione digitale che riteniamo di particolare importanza (controlli ogni 5 minuti).

Particolarmente interessante anche la possibilità di verificare se un determinato sito Web è apparso sugli indici dei motori di ricerca per determinate parole chiave anche se non è possibile determinare la posizione di top-ranking delle medesime.

Inserito il 31 di maggio 2012
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Amicizie finte vantaggi veri

Il mercato SEO è maturo abbastanza per misurare i reali vantaggi che apporta alle aziende.

Ha fatto scalpore la denuncia di Marco Camisani Calzolari, professore alla IULM di Milano, per cui l'80% dei fan e dei follower delle aziende italiane è fasullo che viceversa possono essere acquistati in quantità industriale per pochi euro da SEO Clerks od altri mercanti di facili illusioni virtuali.

Facebook_fanIn realtà esistono oramai servizi statistici e di Web Analytics molto raffinati ed efficaci per cui sarebbe auspicabile misurare la reale efficacia di una campagna di marketing tramite l'incidenza di effetti concreti come vendite di prodotti o richieste di contatto.

Anche dove l'effetto desiderato fosse un aumento di diffusione e popolarità di un brand piuttosto che la sua commercializzazione diretta gli strumenti offerti dalla misurazione del Sentiment sul Web e sui vari canali di comunicazione digitale dovrebbero oramai mandare definitivamente in pensione l'emozione naif, inutile e spesso falsa di vedersi contornati di amicizie e fan quanto mai virtuali.

Inserito il 29 di maggio 2012
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Fra emulazioni di eyetracking e privacy fritta

L'esperienza digitale sarà sempre più determinata dal nostro corpo e sempre più invasiva delle nostra privacy.

Amarok-eye-browserIl sito Web della Amarok della Volkswagen è un gran bel gioco realizzato in flash che grazie all'orientamento del volto da l'illusione di comandare le funzionalità della pagina Web o meglio dell'oggetto flash con il solo spostamento degli occhi.

Anche se non è una procedura di eyetracking è una dimostrazione di come ci stiamo velocissimamente arrivando ad un utilizzo della comunicazione digitale apparentemente senza mediatori tecnologici fisici, alla kinect per capirsi, con la rappresentazione virtuale del nostro corpo capace di comandare il funzionamento di un computer.

Ovviamente ciò può accadere attivando la videocamera e quindi regalando un altro pezzo della nostra privacy alla Rete: ma ci fa oramai caso qualcuno?

Inserito il 24 di maggio 2012
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Net Art a Carrara

L'Accademia di Belle Arti di Carrara amplia l'offerta formativa sul digitale forte dell'esperienza pluriennale del biennio specialistico di Net Art.

Gli anni iniziali della Scuola di Nuove Tecnologie dell'Arte con il suo triennio di Arti Multimediali e il suo biennio specialistico di Net Art non sono stati certo facili per il loro essere esageratamente anticipatori rispetto allo scenario digitale ancora in divenire in Italia ma grazie alla gestione appassionata ed oculata di Tommaso Tozzi (ora docente a Firenze) si è riusciti a creare in una città come Carrara, comunque distante dai grandi centri produttivi di Milano e Roma, una realtà didattica e formativa riconosciuta e apprezzata a livello nazionale.

Net-art-carraraGrazie al lavoro del Prof. Tozzi svolto in passato è stato possibile immaginare oggi un allargamento dell'offerta formativa sul digitale che potrà essere conosciuta ed approfondita durante gli Open Days di fine maggio con la presentazione delle nuove ipotesi di corsi di scultura digitale, scenografia multimediale, digital video, installazioni multimediali, ambienti sonori.

L'Accademia di Carrara è riuscita in questi anni a sfornare studenti le cui tesi sono approfondimenti scientifici ma anche racconti efficaci (multimediali of course) di una evoluzione digitale della nostra società che sta assumendo contorni e ricadute sempre più importanti anche sotto il profilo economico: la tesi di Antonino Cartisano il Web in tasca è un piccolo capolavoro che ci aiuta a capire come e perchè è riuscita a svilupparsi la comunicazione digitale mobile mentre la tesi di Annalisa Guerisoli sull'ePub3 è da leggere tutta d'un fiato per comprendere come gli eBook stravolgeranno la quotidianeità didattica delle scuole di ogni ordine e grado.

Sarebbe l'ora che il tessuto industriale italiano aprisse gli occhi e si rendesse conto che esistano situazioni formative di eccellenza in settori che avrebbero una rilevanza strategica notevolissima.

Enrico Bisenzi

Inserito il 21 di maggio 2012
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L'app mobile si fa Web

Una innovativa piattaforma di sivluppo promette di creare app mobili semplicemente e tramite i linguaggi del Web.

La sinergia fra Html5, CSS3 e Javascript sembra essere sempre più l'approccio del futuro per la comunicazione digitale e non solo Web!

Web-appStruttura, grafica e funzionalità a portata anche dei dispositivi mobili grazie ad una piattaforma open-source targata Adobe come PhoneGap che consente di sviluppare apps per tutti gli smartphone in circolazione siano essi iPhone, Windows Phone, Android od altro ancora.

Non solo ritrovati tecnologici, naturalmente, ma anche grandissima attenzione ai meccanismi di usabilità specifici della comunicazione mobile per un target di utenza, che come dimostra un recente studio, è perlopiù disposto ad utilizzare la comunicazione in mobilità per combinare incontri, trovare una località o una azienda, seguire un evento sportivo, informarsi sul traffico ma anche risolvere un imprevisto o un problema di varia natura inaspettato.

Inserito il 17 di maggio 2012
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Nuovi tipi di piramidi e vecchi modelli di faraoni

L'innovazione digitale si sposa spesso con modelli di arricchimento e ridistribuzione economica di stampo molto antico.

Facebook_profittiL'annuncio dell'entrata in Borsa di Facebook ha scatenato molta eccitazione per la sua valutazione stratosferica dato che sfiorerà molto probabilmente i cento miliardi di dollari.

Contemporaneamente si registrano valutazioni finanziarie paradossali per iniziative digitali di scarso rilievo industriale come i 9 miliardi per il videogioco da smartphone Angry Birds.

Cosa succede dunque se, ad esempio, una applicazione per ritoccare le immagini (Instagram) viene valutata più di un giornale come il New York Times con rotative, tipografi, giornalisti, sedi fisiche, fattorini, spedizionieri, eccetera?

Facebook-dipendentiSuccede che forse sono tate imposte delle regole che stanno producendo paradossi ingiustificabili anche sotto il profilo della valutazione economica ed industriale e comunque con un impatto sociale negativo.

Il grafico recentemente pubblicato dall'Economist dimostra peraltro una verità sotto gli occhi di tutti ma volutamente sottovalutata dalla classe politica: più le aziende sono fondate su un modello di produzione digitale della ricchezza e più la medesima ricchezza è ridistribuita in maniera piramidale quasi che la modernità digitale ci faccia ripiombare a tempi medioevali o ancor più di antichi regni egizi dove erano in pochissimi a godere della ricchezza prodotta da molti.

Prendiamo ad esempio Facebook dove a fronte di una popolazione interessata dalle sue attività mediatiche che oramai si avvicina al miliardo di persone si registra una capitalizzazione che molto probabilmente si attesterà sui cento miliardi di dollari ma a fronte di un numero di impiegati che non raggiunge neanche le 5.000 (cinquemila) unità. Gli stessi impiegati, peraltro, ed ovviamente, usufruiranno di stipendi ben lontani dai faranoici utili-profitti prodotti che continueranno ad essere accumulati da un numero ristrettissimo di privilegiati azionisti di maggioranza e dal management di riferimento.

In definitiva il modello Facebook si può ricondurre ad un ecosistema comunicativo digitale alimentato su base volontaria da un miliardo di persone, governate da meno di cinquemila impiegati modestamente pagati e a favore di un centinaio (?) di persone che stanno accumulando fortune miliardarie: nel Medioevo o ai tempi dei faraoni egizi era forse meno piramidale il meccanismo di accumulamento e ridistribuzione delle ricchezze prodotte?

Meditate, gente, meditate...

Enrico Bisenzi

Inserito il 15 di maggio 2012
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Blackberry 10 e la memoria digitale

La manipolazione della memoria digitale cambierà l'informazione e il modo di comunicare per come lo conosciamo.

La problematica della memoria digitale continua ad essere snobbata da opinione pubblica ed istituzioni (quanto meno in Italia) e sempre più spesso interpretata come opportunità dalle aziende private che offrono sempre più spesso soluzioni innovative e strabilianti.

L'ultimo esempio arriva da casa Rim per il nuovo Blackberry 10 che con la funzione time-shifting permette di ritoccare particolari di immagini per sostituirli con versioni corrispondenti a momenti temporali precedenti.

Inserito il 10 di maggio 2012
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Epub 3 tra di noi

I nuovi formati per ebook sono oramai una realtà soprattutto per chi è in viaggio, con il corpo ma anche con la testa.

Epub3L'iniziativa pensata per le Ferrovie Catalane per cui vi sono appositi vagoni attrezzati per la lettura degli ebook è solo una fra le tante, intelligenti, iniziative che si registrano negli ultimi tempi relativamente alla novità del libro elettronico.

In Italia è clamoroso l'annuncio della joint-venture fra Giunti, Messaggerie e IBS per progettare un nuovo restyling dell'e-reader Leggo Ibs ma anche una ristrutturazione delle librerie di proprietà del gruppo dove si potrà trovare un nuova figura di libraio appositamente formato che "oltre ad essere capace di consigliare i titoli, dovrà essere in grado di aiutare a scegliere e a usare un e-reader, a scaricare per il cliente il titolo introvabile e persino a reinstallare il software che non funzioni".

In sottofondo a tutto questo la nascita del nuovo formato Epub3 per gli ebook che si annuncia come una vera e propria rivoluzione del modo (multimediale) di leggere i libri ed i libri elettronici particolarmente funzionale al mondo della didattica e della scuola.

Inserito il 7 di maggio 2012
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Gli hacker non si dimenticano dell'Aquila

Significativa la scelta della sede dell'hackmeeting 2012.

Mentre le istituzioni fanno a gara nel dimenticarsi l'emergenza Aquila a seguito del recente e disastroso terremoto del 2009 che ha letteralmente azzerato la normale esistenza di migliaia di persone va agli hacker nostrani il merito di mettere di nuovo al centro dell'attenzione pubblica la martoriata Aquila scegliendola come sede per il prossimo hackmeeting.

Isole-nella-rete-rMentre un server di movimento storico ed importante come Isole nella Rete viene sequestrato ad opera dell'FBI e tutta l'opinione pubblica media-attivista è impegnata nell'evitare l'estradizione del giovane Richard il quale rischia di scontare ben DIECI anni di galera per aver messo su un motore di ricerca per scaricare film e show di successo statunitensi, gli hacker nostrani hanno la brillante e meritoria idea di organizzare il prossimo hackit2012 all'Aquila in solidarietà alla popolazione locale per rinnovare una tradizione della scena hacker italiana che la vuole impegnata non solo sul fronte del digitale ma dell'attivismo sociale in generale.

Ovviamente sarà comunque la comunicazione digitale al centro del prossimo hackit e sarà interessante sentire cosa ne pensano gli spippoloni italiani sulla lotta in corso fra Mozilla e il resto delle major del digitale che tentano di scippare al Web il ruolo centrale comunicativo che ha sempre conservato in questi anni a vantaggio delle più controllabili e commercializzabili apps.

Inserito il 4 di maggio 2012
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Google Analytics per tutti i gusti

 Nasce una piattaforma social di condivisione del tracking code di Google Analytics.

Utilizzare Google Analytics per monitorare l'andamento di un sito Web sta diventando una cosa da esperti soprattutto se il sito Web non è un sito web generico ma con specifici obiettivi comunicativi e funzionalità.

WebpageefficiencyanalysisreportSi sta infatti assistendo ad un duplice fenomeno di abbandono di qualche utente di Google Analytics oramai diventate troppo complesse da applicare e interpretare agevolemente (e forse Google dovrebbe affrontare con più attenzine questo problema) e contemporaneamente la nascita di forum quali Custom Report Sharing for Google Analytics dove è possibile scambiare il proprio approccio personale-tecnico a Google Analytics e confrontarlo con quello di altri.

Inserito il 2 di maggio 2012
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