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In attesa delle ideone digitali

A quando una svolta vera per l'agenda digitale italiana?

L'agenda digitale batte il passo e mentre il relativo sito web scatena miriadi di commenti irrieverenti sui blog la stessa blogosfera è atterrita da ricorrenti proposte legislative con chiari intenti censori della libertà di espressione e diritto di cronaca Web 2.0.

Pa-rispondeContemporaneamente si attende una piena valorizzazione di siti web che dovrebbero fare da promozione del made in italy in senso lato come italia.it e che in passato sono riusciti a produrre solo sprechi e improponibili loghi e si affacciano timide iniziative interessanti come PA Risponde che in maniera multi-modale comprese apps mobili e social intende dare conforto informativo ai cittadini alle prese con la Pubblica Amminsitrazione.

In definitiva qualche timido segnale di attenzione verso l'evolversi della comunicazione digitale ma contemporaneamente anche seri atteggiamenti di chiusura e censura verso la medesima... è dunque questo il passo giusto per avvicinarsi ad una politica di serio investimento sul digitale a cominciare dalle esigenze di formazione e accesso alla banda larga?

Enrico Bisenzi

Inserito il 30 di aprile 2012
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Nomads e l'internazionalismo informatico

Sono oramai numerose le esperienze di volontariato internazionale focalizzate sulla volontà di supportare popolazioni locali sul fronte informatico.

A livello internazionale non è oramai raro trovare associazioni e fondazioni impegnate nel colmare il digital divide in aree particolarmente svantaggiate.

Call-to-journalistsUna pratica di solidarietà che sta trovando emuli anche in Italia come ad esempio il gruppo Nomads che in Colombia, Cuba, Nuova Guinea, Marocco e Messico sta sviluppando numerosi progetti di solidarietà perlopiù consistenti in opere di alfabetizzazione tecnologica basate su strumenti di software libero.

Alla fine di ogni esperienza viene realizzato un report magari attraverso un blog come nel caso dell'intervento in Marocco grazie al quale è possibile tenersi aggiornati, ad esempio, sulla creazione di internet point gratuiti, basati su Ubuntu e gestiti da adolescenti del posto opportunamente formati.

Inserito il 27 di aprile 2012
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Gli smartphone strumenti formidabili per le nuove frontiere dell'accessibilità

I nuovi device mobili come gli iphone e i nuovi sistemi di comandi vocali come Siri offrono nuove prospettive alle persone disabili e non vedenti.

TOMMYTommy Edison è un personaggio incredibile e soprattutto un critico cinematografico non vedente: grazie a tutto ciò che può percepire a livello di audiodescrizioni e racconti orali di terzi riesce a tenere una seguitissima rassegna di critiche cinematografiche denominata Blind Film Critic.

Grazie anche alla sua allegria e alle sue contagiose risate riesce a narrare efficacemente come uno smartphone corredato di comandi vocali come un iPhone con Siri possa diventare uno strumento di lavoro per una professione che non avremmo mai immaginato possibile per un non vedente: W l'accessibilità!

p.s.
per chi si occupa di accessibilità, comunicazione digitale e non vedenti da segnalare il neonato blog Web al buio in lingua italiana

Inserito il 24 di aprile 2012
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Modelli di Business su reti più o meno aperte

Scommettere su modelli più o meno chiusi potrebbe avere ripercussioni per noi tutti.

Sergey_brin_googleLe critiche mosse da Sergey Brin di Google sul poco rispetto delle libertà digitali di Apple e Facebook hanno del vero.

Sono infatti molto pericolose per noi tutti le scelte di questi colossi di puntare su linguaggi o sistemi di comunicazione di tipo chiuso piuttosto che su software e network ad accesso aperto.

Si potrebbe molto disquisire sulle politiche inerenti il marketing, la privacy e gli algoritmi di selezione dei risultati di Google ma sta di fatto che mentre Google sta sfruttando (e quindi scommettendo su) un servizio di comunicazione aperto come tuttora è il Web, Apple e Facebook propongono modelli di business che si aprono e chiudono a loro piacimento e discrezione, quasi in un movimento di vorace fagocitazione dell'utenza finale che ha ben pochi margini di scelta: essere piacevolmente divorata oppure essere desolatamente esclusa... la partecipazione da diritto-dovere del cittadino digitale diventa una scomoda opzione per il business del futuro!

Enrico Bisenzi

Inserito il 23 di aprile 2012
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Media Kit di sopravvivenza

A volte comunicare è una questione di vera e propria sopravvivenza sociale e culturale.

Per molti di noi comunicare è un prurito irresistibile dalle accezioni perlopiù ludiche e di appagamento di relazioni interpersonali.

Language-media-kitPer molte altre persone nel mondo è inveve una questione di vera e propria sopravvivenza. Per i contestatori otlreoceano di Occupy Wall Street diventa indispensabile il ruolo della tecnica della “presa diretta” per videodocumentare le proprie lotte e come forma di difesa dai soprusi polizieschi, in India un corso di video-maker al femminile sta risultando essere un formidabile strumento di auto-coscienza delle poverissime comunità locali; sempre in India ma anche in Papua Nuova Guinea, Cile e Peru un vero e proprio media-kit realizzato dal Living Tongues Institute e costituito da computer portatili e videocamere digitali viene offerto a chiunque si impegna nella registrazione, studio e conservazione di dialetti e lingue in via di estinzione.

Ennesima dimostrazione che il digital-divide anche nei più remoti angoli del pianeta ed anche nelle situazioni di crisi non è tanto un mero aspetto tecnologico ma una maniera più o meno intelligente di interpretare situazioni di crisi sociali o culturali locali.

Inserito il 20 di aprile 2012
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Free Media Days 5 fa il punto su Linux e comunicazione multimediale

La sagra annuale perugina sulla comunicazione digitale presenta diverse novità in tema multimedia e software libero.

Video-mappingLa quinta edizione di Free Media Days è molto concentrata come di consueto sull'utilizzo sociale della comunicazione digitale unitamente a laboratori pratici sull'utilizzo del software libero nel settore multimediale.

Particolarmenti interessanti gli innumerevoli e consolidati workshops su Arduino e soprattutto il seminario sul software multipiattaforma Little Projection-Mapping Tool per le sempre più diffuse pratiche artistiche di video mapping.

Inserito il 18 di aprile 2012
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Iran cambia regime Internet entro agosto

Ad agosto si registrerà il primo caso di un intero paese-nazione auto-esclusosi da Internet oppure la nascita di un nuovo motore di ricerca?

BlackoutLa notizia di un Iran che decide di auto-escludersi da Internet sembra recentemente smentita dallo stesso Reza Taghipour Ministro dell'Informazione e la Comunicazione Tecnologica che viceversa ribadisce l'intenzione di offrire servizi alternativi a quelli occidentali esistenti (Google, Facebook e compagnia bella).

Punta di diamante di questa nuova politica della Repubblica Islamica dell'Iran la nascita di un nuovo motore di ricerca denominato "Ya-Haq". Nel frattempo sono comunque numerosi i servizi di comunicazione digitale censurati magari a singhiozzo dal regime iraniano: un bel paradosso da terzo millenio a proposito di digital divide...

Inserito il 16 di aprile 2012
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Il sentiment a tutto Web

Oramai il social Web viene impiegato per misurare il sentiment dei più svariati argomenti come il PIL nel mondo oppure le opinioni politiche.

Sentimentsocial network sono sempre più utilizzati per cercare di monitorare il sentiment ovvero l'umore dell'opinione pubblica che si rapporta sul Web attraverso twitter, facebook e compagnia bella e che oramai è decisamente uno specchio significativo della società di cui facciamo parte.

Basta leggere un paio di studi come quello sul Prodotto Interno Lordo dei vari paesi nel mondo direttamente correlato alle tipologie di ricerche su Google oppure quello sugli umori dei militanti della Lega sugli ultimi fatti di cronaca per rendersi conto di come oramai prestigiosissime università nostrane e d'oltreoceano stanno accreditando il social Web come strumento affidabile per monitorare le voci e l'umor di popolo.

Inserito il 13 di aprile 2012
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Il Web e i dispositivi che non ci saranno (più)

La realtà aumentata ci porta a riflettere sulla prossima semi-scomparsa di browser e dispositivi a noi noti.

Google_project_glass_occhialiSe non avete mai partecipato ad un esperimento di usabilità tramite procedura di eyetracking magari avete giocato alla Kinect della xBox oppure state già desiderando gli occhiali di Google per sentirsi tanto Blade Runner (per i non vecchiucci un film cult del genere fantascienza).

In ogni caso sarete presto travolti da un utilizzo della comunicazione digitale ed in parte del Web che non sarà più (apparentemente) mediata da dispositivi e browser ma immediatamente percepita come in diretta comunicazione con i nostri sensi.

Continuo a credere che un utilizzo professionale del Web necessiti di dispositivi di input (tastiera, mouse e quant'altro) ma non si può negare che sia l'ennesima rivoluzione copernicana che ci farà sentire sempre più immersi nella infosfera digitale.

Molto ci sarà da riflettere su come continuare ad essere presenti e visibili sul Web dopo l'avvento di questi NON-dispositivi ed ancor i più su come il tutto rivoluzionerà la nostra percezione dell'informazione digitale, le sue innovative possibilità comunicative e come tutto ciò influirà sulla sfera sociale.

Enrico Bisenzi

Inserito il 12 di aprile 2012
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La moneta peer to peer

I modelli open source e p2p applicati ai sistemi di pagamento online.

BitcoinSe siete ferventi sostenitori delle filosofie dell'Open Source e del Peer To Peer (P2P) allora non potete fare a meno di curiosare nel sistema di pagamento Bitcoin basato su un performante sistema crittografico decentralizzato.

Attivo compare italiano di questa avventura bizzarra, assolutamente non convenzionale ma molto intrigante è il programmatore Jaromil che non smette (dalla ascii-art in poi) di contribuire ad utopie comunicative di volta in volta comunque radenti il confine della realizzabilità.

D'altra parte dopo gli occhiali di Google vogliamo mettere limiti alla fantasia comunicativa della Rete?

Inserito il 10 di aprile 2012
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