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Il Web 2.0 in America Latina ossessionato dall'emergenza criminalità

L'aumento di violenza e criminalità ai danni del cittadino comune travalica le strade reali per riversarsi sul Web.

Crowd-latinaI resoconti delle violenze di strada e di bande criminali che imperversano in lungo e in largo oramai da anni ma con intensità crescente tutta l'America Latina stanno debordando sul Web.

Il ritratto che emerge dal dossier di periodismociudadano sulla cittadinanza attiva è una raccolta di piattaforme Web 2.0 dove cittadini argentini, brasiliani, cileni, messicani, venezuelani e peruviani disegnano collettivamente delle inquietanti infografiche sui crimini commessi localmente.

Così, mentre ad Occidente la deriva securitaria sembra abbattersi ancor pirma sulla Rete che sulla società reale con la chiusura di Megaupload & C. in Sud America è ben diverso il problema della sicurezza individuale e collettiva che non riguarda il prurito - più o meno legittimo - di scaricare o meno un file ma il diritto stesso alla sopravvivenza o all'integrità fisica.

Inserito il 30 di gennaio 2012
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La comunicazione mobile salverà il mondo?

E' curiosa la convergenza fra regioni particolarmente depresse socialmente e la nascita di forme di supporto via tecnologia mobile.
 
Giustamente la sezione italiana di Global Voices ci ricorda come la tecnologia mobile è un validissimo supporto per rifugiati e sfollati e per le organizzazioni che si occupano di loro.
 
RefugeeVi è un piano di sfruttamento della tecnologia mobile (il cui market share è in continua ascesa in tutto il mondo) a livello individualistico e spontaneo per cui comunque il cellulare è utile, ad esempio, per cercare e mettersi in contatto con i propri cari.
 
C'è poi un livello molto più sofisticato per cui diverse organizzazioni di sostegno ai rifugiati e profughi mettono su dei network di comunicazione e di informazioni molto complessi che però anch'essi sono studiati appositamente per essere interrogati ed usati dalla più semplice tecnologia mobile a cominciare dagli sms (short message system).
 
Così, mentre Al Jazeera e Ushahidi uniscano i propri sforzi per far diventare i profughi somali dei veri e propri corrispondenti tramite sms, Refugees United è accessibile ora in Uganda anche tramite sms consentendo ai profughi e rifugiati di guerra di cercare e ricongiungersi con i propri cari attraverso brevi messaggi.
 
Grazie a Mobile Active poi è possibile, ad esempio, fornire tutte le informazioni alle giovani madre in gravidanza che si trovano alla loro prima esperienza ed hanno letteralmente fame di conoscenze sanitarie in materia.
 
Queste ed altre fantastiche storie di supporto tecno-sociale sull'ultimo numero speciale technology di FORCED MIGRATION.

Inserito il 27 di gennaio 2012
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Infografiche per capire Internet ed accorgersi delle potenzialità di html-css3-javascript

Oramai l'evoluzione del linguaggio del Web che un dì fu html è maturo per produrre infografiche decisamente affascinanti.
 
Un tempo alcuni effetti speciali erano necessariamente accostati alla tecnologia flash: oggigiorno, invece, grazie al trittico della maraviglie html5-css3-javascript sono veramente efficaci, comunicativamente parlando, le infografiche realizzate on il linguaggio web del momento.
 
E' il caso di Is the Internet Awake? che ci aiuta a capire il giorno e la notte dei diversi paesi nel mondo e la loro presenza numerica su Internet oppure di State of the Internet che ci aiuta a comprendere le varie opportunità digitali ma anche i digital divide esistenti al mondo.
 
Megaupload-chiusoA proposito di digital divide, chissà che prima o poi non venga realizzata una infografica sulla guerra in corso fra fautori e nemici del peer-to-peer e download selvaggio...

Inserito il 25 di gennaio 2012
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La Sentiment Analysis irrompe nelle Presidenziali USA

Inedito accordo fra Facebook e una società di analisi politche per cercare di prevedere il vincitore delle primarie 2012.
 
Sentiment-analysisHa un nome che suona italiano ma in realtà POLITICO è una testata specializzata nell'analisi della vita politica americana.
 
Di recente ha stabilito un inedito accordo con Facebook in esclusiva per raccogliere ed elaborare le reazioni ai vari discorsi dei candidati alle presidenziali americane.
 
Basterà una unica fonte, pur popolarissima, a far capire in anticipo il nome del vincitore dele primarie repubblicane attraverso questa inedita attività di sentiment analysis?
 
In ogno caso. dopo la vittoria su SOPA ecco l'ennesimo riconoscimento del peso politico della Rete negli States.

Inserito il 23 di gennaio 2012
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Gli ebook e chi ha il fiuto di interpretarli

Solo Amazon ed Apple hanno la buona idea di interpretare la rivoluzione epub-ebook già in atto.

L'epub3 ovvero il nuovo formato dello standard epub per realizzare libri elettronici (ebook) si sta rivelando il vaso di pandora soprattutto per la comunicazione didattica.

Immaginate di avere tra le mani non un testo scritto statico ma tutto ciò che le maraviglie dell'html5 possono offrire in tema di comunicazione digitale: informazione personalizzata a seconda della propria geolocalizzazione (pensate a supporti multimediali per le gite scolastiche), formule matematiche e chimiche che prendono letteralmente vita (per ora grafica of course... ;), testi la cui traduzione sotto forma di sottotitolazione e audio emerge durante la lettura....

Questi sono solo alcune delle innovazioni che si affiancano alle potenzialità della comunicazione Web oramai a noi note (interattività, audio-video, eccetera).

Ibooks-2-apple-ipadAmazon ha fiutato subito l'affare ed ha sfornato il suo KF8 (Kindle Format 8) interpretando pragmaticamente le potenzialità tecnologiche offerte dall'epub3 ed ora è la volta di Apple che, forte della sua presenza nella formazione e didattica anglosassone, ha calato l'asso di iBooks 2 per iPad con il quale software l'epub3 viene addomesticato ai voraci appetiti di mercato di casa Apple e ad uso esclusivo della sua creatura iPad.

E in Italia? Come al solito sono i piccoli a muoversi e magari nei settori di nicchia: è il caso del settore dei libri tecnici professionali giuridici dove piccole iniziative editoriali sopravvivono proprio grazie al fatto di reinventarsi in formato ePub.

Stride invece l'assenza dei grandi nomi - di autori, delle grandi case editrici, dei produttori del digitale magari in chiave più rispettosa degli standard e dei formati open source, della scuola e dell'università - dal dibattito su questo nuovo formato digitale rivoluzionario, rischia di travolgere il nostro modo di imparare. Ma soprattutto ipoteca il modo di imparare delle nuove generazioni in un tocco di mano...
 
Enrico Bisenzi

Inserito il 20 di gennaio 2012
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Google all'assalto dell'Africa

Ennesima iniziativa di Google per innalzare l'afabetizzazione digitale delle imprese in Africa.

Africa-onlineNon è la prima volta che Google progetta una iniziativa di alfabetizzazione digitale a favore dell'Africa ma mentre in esempi passati era rimasto su un piano piu' squisitamente no-profit stavolta il target sono esattamente le imprese.

Con Get Africa Online infatti Google offre una serie di servizi Web gratuiti alle imprese locali che vogliono emergere ma soprattutto una serie di tutorial su come promuovere il proprio business online.

Così, mentre i cinesi raggiungono la quota record di mezzo miliardo di navigatori Web c'è chi si preoccupa di fidelizzare tecnologicamente e culturalmente un altro grande continente che potrebbe avere un ruolo determinante nella comunicazione digitale del futuro.

Inserito il 19 di gennaio 2012
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Stop SOPA

Strike-paper

Inserito il 18 di gennaio 2012
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Le Web TV sempre più professionali anche in Italia

Quasi 600 le testate web tv con una vera e propria attività redazionale in Italia.

WebtvUn famoso blog giornalistico ci aiuta a notare un recente rilievo dell'Osservatorio europeo di giornalismo secondo cui le Web TV in Italia stanno uscendo dalla fase romantica di sperimentazione per approdare ad un livello ben più professionale.

Le Web TV in Italia non crescono esponenzialmente ma si rafforzano tecnologicamente e migliorano la loro qualità redazionale: riprova di tutto ciò l'aumento - quello sì esponenziale - dei rapporti diretti con il mondo dell'impresa privata a cominciare da svariate forme di sponsorizzazione.

Una ennesima voce per la futura Agenda Digitale?

Inserito il 16 di gennaio 2012
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La memoria è un ingranaggio collettivo

Una mobilitazione di massa per salvare e valorizzare i duecento mila quadri ad olio presenti nelle collezioni pubbliche inglesi.

Come salvaguardare e comunicare la bellezza e il valore storico ed artistico dei numerosissimi quadri ad olio presenti nel Regno Unito?

Bbc-your-paintingsSemplice, ricordandosi che la memoria è un ingranaggio collettivo e che quindi, unitamente all'impegno profuso da apposite fondazioni culturali sarà l'impegno diretto dei cittadini inglesi a contribuire a trasmettere alle nuove generazioni - manco a dirlo grazie alle nuove tecnologie dell'informazione - un rilevante patrimonio culturale ed artistico del passato.

Semplice appassionante il kit per taggare adeguatamente i dipinti ad olio ovvero le istruzioni per catalogare efficacemente una miriade di ritratti per i quali occorrerà un esercito di appassionati della memoria collettiva e, ovviamente, dell'arte figurativa e paesaggistica. Altro che Agenda Digitale tutt'ora assente in Italia: questa sì che è una idea brillante istituzionale di coinvolgimento culturale del cittadino comune!

Inserito il 13 di gennaio 2012
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Il Web a tag emozionali

Si affaccia un nuovo modo di disegnare il Web basato sugli stati emozionali.

La radio STEREOmood ha vinto molti premi per la sua interfaccia ed attirato fin da subito un'attenzione enorme sul Web grazie ad una idea non del tutto originale, ma semplice ed inevitabilmente vincente: offrire le canzoni in ascolto sulla base dell'umore dichiarato dall'utente finale.

MoodL'interfaccia è semplicissima in maniera quasi disarmante ma evidentemente molto efficace: oltre al logo in buona evidenza ci sono una serie di tag (etichette) che vanno dal felice, al melanconico, al rivoluzionario fino all'ottimistico che descrivono una serie di ipotesi di umori possibili e che sono collegamenti a playlist associabili concettualmente ad un determinato stato di umore appunto.
Ogni utente di questa Web Radio è quindi libero di usufruire di una play-list di canzoni sulla base del proprio umore...

Sicuramente non è il primo esperimento di presentazione emozionale di una interfaccia Web ma bisogna ammettere che per il contesto in cui è calata l'effetto è particolarmente efficace ed in ogni caso molto apprezzato. Va detto peraltro che non tutti i siti Web si prestano ad essere presentati in maniera specifica rispetto a stati emozionali ma è sicuramente una frontiera del design e della comunicazione digitale che farà parlare di sè in un futuro prossimo: chissà che un domani le tante sperimentazioni di Google e compagnia sulle nuove interfacce non tirino in causa proprio gli stati d'animo degli utenti online?

Inserito il 11 di gennaio 2012
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