Google Analytics e il browsing loggato
Sulla necessità di integrare il monitoraggio delle queries con Google Webmaster Tool.
Le aspettative su Google Analytics come sistema di monitoraggio delle visite sui siti Web sono state in parte disattese. Chi fa un utilizzo industriale delle Web Analytics targate Google ed ha modo di raffrontarle nel settore delle visite relative alle query provenienti dai motori di ricerca con un altro strumento di casa Google e nello specifico con Google Webmaster Tool si rende conto che spesso i rilevamenti di Google Analytics sono decisamente imprecisi sia in senso quantitativo che qualitativo.
In particolare si stanno diffondendo negli ambienti ai lavori del Web Marketing i timori circa la quota crescente di query dai motori di ricerca non interpretabili in quanto provenienti da utenti loggati.
Se dunque, ed in parte inaspettatamente, le Google Analytics sembrano mostrare delle debolezze proprio sul settore delle visite dei motori di ricerca è Google stesso a venire in aiuto cominciando a sviluppare dei tool di archiviazione dati prodotti dal Google Webmaster Tool che diventa così uno strumento indispensabile da affiancare ed integrare alle Google Analytics per capire con precisione le perforamance delle visite provenienti da Google e compagnia sul proprio sito Web (ancor meglio poi confrontare il tutto con statistiche residenti sullo stesso server Web ovviamente...).
In ogni caso oltre all'ottimo servizio inerente la funzione specifica del motore di ricerca, è apprezzabile che Google espanda le sue attività nelle direzioni più disparate (buon'ultima quella dei tablet) ma come nel caso delle statistiche Web sarebbe opportuno che anche i servizi accessori raggiungano prima o poi un livello di maturità e affidabilità similare a quello offerto dal motorone di ricerca...
Inserito il 9 di gennaio 2012
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