dicembre 2016

dom lun mar mer gio ven sab
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Creative Commons License

« agosto 2011 | Main | ottobre 2011 »

Il concetto di segretezza si scontra con la rivoluzione digitale

Sempre più spesso anche i settori dove la riservatezza è d'obbligo vengono violati dalla comunicazione digitale.

Esiste un ambito più riservato delle forze di sicurezza speciali israeliane? Probabilmente no se magari le stesse nel loro privato non fossero amanti, come la maggior parte delle persone nel mondo, della comunicazione social.

Privacy Questo devono aver pensato i servizi segreti turchi impegnati ad identificare i militari israeliani impegnati nel blitz contro la nave turca Mavi Marmara che ha portato alla morte di nove attivisti.

Dopo una ricerca certosina su Facebook e Twitter e l'analisi comparata di immagini di una visita del premier israeliano alla base navale protagonista dell'arrembaggio sono convinti di aver individuato 174 militari israeliani che parteciparano all'assalto.

Un'altra prova di come la comunicazione digitale stia annullando il concetto di privacy che avevamo nel passato.

Inserito il 30 di settembre 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Far giocare gli utenti può servire agli esperti di usabilità

Ecco come un gioco online può diventare un utile strumento di analisi in termini di usabilità.

Smartphone Alcuni sviluppatori tedeschi si sono domandati come poter reclutare decine di migliaia di utenti per far svolgere loro test per migliorare la funzionalità del touschscreen negli smartphone.

Obiettivo assolutamente oneroso se non che l'ideazione di un gioco online scaricato ed utilizzato da ben novantamila persone su decine di differenti smartphone ha raggiunto in pochi mesi l'obiettivo di effettuare questi test, camuffati ovviamente da gioco che evidentemente ha raccolto il gradimento degli ignari partecipanti a questo enorme e vero e proprio test di usabilità.

Inserito il 29 di settembre 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Il Festival delle libertà digitali

Un tour di conferenze organizzate da Wikimedia in sei città italiane sul futuro della Rete.

Open Source nella Pubblica Amministrazione, e-book e cartografie digitali.
Ecco gli argomenti principali trattati dalla terza edizione del Festival delle Libertà Digitali organizzato dall’Associazione Wikimedia Italia che si terrà dal 1 al 14 ottobre 2011.

Un appuntamento sicuramente imperdibile al quale parteciperanno il fior fiore degli addetti ai lavori dei suddetti settori e durante il quale, forse, ci si potrà chiarire un po' le idee su dove va la comunicazione digitale nel prossimo futuro.

Inserito il 28 di settembre 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Firefox in salsa genovese

L'êa anche l'ôa che ghe se segge un browser in zenéize!

L'universo sconfinato degli add-on di Firefox regala sempre qualche bizzarra sorpresa... Immaginate di cortocircircuitare la voglia degli sviluppatori (magari genovesi) di inventarsi qualche add-on linguistica per il browser free per eccellenza con la difesa delle tradizioni linguistiche locali...

Il risutato? Ligure (Zenéize) Language Pack manco a dirlo! Magari un pò più difficile a pronunciarlo per chi non è genovese doc...

Inserito il 27 di settembre 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La realtà aumentata sta per avvolgerci

Alcune sperimentazioni di realtà aumentata ci fanno intravedere un futuro della comunicazione digitale probabilmente molto prossimo.
 
Collegare la realtà con il virtuale è sempre stata una grande ossessione per i comunicatori digitali.
 
La realtà aumentata ovvero la possibilità di estrarre informazioni supplementari da un oggetto fisico con cui siamo a contatto (quanto meno a livello percettivo) attraverso delle forme di comunicazione digitale e l'accesso a specifiche banche dati informative è una grande occasione di sperimentazione in questo senso.
 
Augmented-reality Molto bella l'applicazione per Android Visito Tuscany realizzata dal Centro Nazionale delle Ricerche che permette di inquadrare una opera d'arte e tramite collegamento Internet-Web ricevere apposite informazioni sulla medesima testuali, audio e video.
 
Non esiste solo questa via per godere di una qualche forma di realtà aumentata che può emergere anche attraverso altri escamotage tecnologici come i qr code o gli rfid ma sicuramente la possibilità di collegarsi ad una banca dati multimediale online web-based permette di usufruire di informazioni aggiornabili su un qualche monumento o opera d'arte che magari ha molto più da raccontare che non quello che i nostri sensi riescono a percepire autonomamente.

Inserito il 26 di settembre 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Audience Web 2011 secondo Nielsen

Tumblr e social netowrk attirano l'attenzione del rilevamento Q3 di Nielsen nel 2011.
 
Sono molte le indicazioni interessanti emergenti dal Social Media Report Q3 e molte interessano le galassie blog e social.
 
Nielsen Fra le tante indicazioni utili a chi si occupa di comunicazione digitale sicuramente emerge il dato dell'affermarsi di Tumblr nei paesi anglosassoni e delle molte piattaforme social che, facebook in testa, conquistano la maggiore attenzione dell'utenza finale.
 
Se dunque Facebook è diffuso un po' ovunque trova agguerrita concorrenza in alcune regioni nel mondo come nel caso di Orkut in Brasile, Overblog in Francia, FC2 Blog in Giappone, Tuenti in Spagna.

Inserito il 23 di settembre 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Centodiecimila euro per il Web semantico

Il design di web apps di tipo semantico viene ora sponsorizzata attraverso uno specifico contest.
 
Iks Interactive Knowledge Stack (IKS) è un meritorio progetto open source da anni impegnato nel settore del Web semantico.
 
Negli anni il progetto IKS ha sviluppato numerose soluzioni tecnologiche per la gestione dei contenuti, a livello sia di back-end che di front-end, e la naturale evoluzione del progetto è la ricerca di sviluppatori che possano valorizzare la piattaforma tecnologica  realizzata da IKS stessa e che può essere integrata facilmente con la maggior parte dei  sistemi di gestione dei contenuti (Wordpress, Drupal, Nuxeo, Confluence e  Alfresco) per offrire funzionalità semantiche a livello web. 

Inserito il 22 di settembre 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Google Plus per sordomuti

Ecco perchè le persone sordomute si sono appassionate all'utilizzo di Google Plus.

E' impressionante l'attenzione, la cura e le risorse tecnologiche ed umane messe a disposizione da Google per migliorare l'accessibilità dei suoi servizi.

La sua ultima creatura - Google Plus - si è scoperto recentemente essere una piattaforma di comunicazione particolarmente amata dalle persone sordomute: come mai? La funzione di hangout o video ritrovi facilita in qualche maniera la comunicazione fra sordomuti che si trovano abbastanza a loro agio in questo sistema comunicativo basato su una videoconferenza condivisa particolarmente adatta a chi comunica con il linguaggio dei segni.

Avendo notato questo interessamento gli accessibility engineer stanno cercando di agevolare ulteriormente l'accessibilità di questa piattaforma ad esempio attraverso la funzione prendi la scena che permette di autoassegnarsi il focus della comunicazione all'interlocutore di turno.

Inserito il 21 di settembre 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Google Docs e Sites ora maggiormente accessibili

Numerose le migliore apportate su Google Docs e Google Sites per ottimizzare l'accesso alle piattaforme per le persone disabili.
 
Google è sempre stato molto sensibile rispetto alla tematica accessibilità web e molti suoi svilupattori sono alla costante ricerca di migliorie per i numerosi servizi offerti.
 
Ora è la volta delle popolari piattaforme di Docs e Sites ottimizzate per l'utilizzo di persone non vedenti e supportate da screen-reader come JAWS and ChromeVox.
 
Docs Feedback audio o tattile (a seconda del dispositivo preferito ed utilizzato dalla persona non vedente) sono ora disponibili per svariati funzioni inerenti tabelle, liste e documenti realizzati.
 
Molta attenzione è stata posta anche nel fornire feedback ogni qualvolta l'utente si sposta nelle varie aree del documento - menù compresi.
 
Numerose anche le nuove scorciatoie da tastiera introdotte per facilitare la creazione e la fruibilità dei documenti online.
 
In pieno stile anglosassone una form è poi a disposizione degli utenti disabili per segnalare eventuali problematiche o suggerimenti in materia prestando attenzione a specificare l'ausilio, il browser e il sistema operativo utilizzato.

Inserito il 20 di settembre 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Le apps hanno vita corta a differenza del Web

Una app su tre muore rapidamente e sempre più incidono meccanismi di censura.

Secondo 148Apps che monitora il numero di apps prodotte al mondo sono oltre quattrocentomila le apps attualmente attive ed oltre centomila quelle NON più disponibili per il download.

Oltre un terzo decadute rispetto a quelle prodotte fa quasi nascere il sospetto che anche le policy delle app store ed in particolare quella molto rigida di Apple abbia potuto incidere in termini di precoce mortalità da apps.

Foxconn Ha fatto scalpore l'ennesimo caso di censura che ha interessato un brillante net artista italiano impegnato nel diffondere Phone Story per l'appunto di critica (di costume) rispetto ai risvolti sociali del fenomeno smartphone: app tollerata su Android ma ben presto bannata dall'equivalente market di Apple.

Censure che sarebbero state applicabili con molta più difficoltà se le apps avessero scelto il Web come ecosistema di propria appartenenza e non i rigidi network delle apps che peraltro impiegano oltre un mese in media ad approvare la apps sottoposta dal creativo di turno per la distribuzione ma evidentemente impiegono ancor meno tempo per censurare ciò che è ritenuto sconveniente.

Enrico Bisenzi

Inserito il 19 di settembre 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Pubblicità