dicembre 2016

dom lun mar mer gio ven sab
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Creative Commons License

« dicembre 2010 | Main | febbraio 2011 »

Treno più Internet accoppiata vincente

Frecciarossa dedicato a Internet, boom di adesioni e iscrizioni chiuse.

Trenitalia I treni sono sempre più affollati sia quelli regionali che le cosiddette frecce ed una delle ragioni è sicuramente la possibilità che hanno le persone di continuare ad utilizzare i sempre più desiderati device per la comunicazione digitale come tablet, smartphone e netbook pur continuando a spostarsi per ragioni di lavoro o magari di piacere.

Non sorprende quindi che il freccia rossa speciale per Internet per l'evento internazionale Social Media Week che approda anche in Italia (a Roma) sia andato rapidamente esaurito.

Inserito il 31 di gennaio 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Il termometro della censura online

Il caso Tunisia mette sotto i riflettori il semisconosciuto Herdometer.

Il Berkman Center for Internet & Society della Harvard University produce documenti ma anche strumenti inerenti il rapporto fra internet e le attività civiche.

Uno dei più apprezzati strumenti realizzati dal centro studi è Herdict Web che ci consente di tenere sotto stretto controllo lo stato della censura dei servizi online attraverso un apposito database ma anche attraverso una mappa che ci aggiorna in tempo reale sui casi più calomorosi (Tunisia compresa).

Herdict.org

Inserito il 28 di gennaio 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Alzati e collegati pagina Web!

Ecco come resuscitare una pagina web scomparsa o temporaneamente inaccessibile.

Memoria Quante volte siamo impossibilitati a visualizzare una pagina Web vuoi per problemi tecnici temporanei o addirittura per cause di censura o auto-censura.

Se fino adesso ci poteva venire in aiuto Warrick ora è un plugin per Firefox a proporsi nell'improbabile compito di resuscitare le pagine web attraverso le cache di motori di ricerca e archivi storici online.

Inserito il 27 di gennaio 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Template a prova di tablet

Ecco come realizzare un documento leggibile per il nostro tablet.

Ereader Non è una piattaforma per la realizzazione di ebook ma apparentemente vi assomiglia: Bibliotype è un tempalte html-css rinforzato da una libreria basata su js capace di trasformare un documento (e meglio ancora un libro) in formato elettronico in un file leggibilissimo dal tablet di turno (anche se in realtà ottimizzato per iPad).

Dimesione del testo, contrasto, allineamento e tipo di font sono alcuni dei comandi facilmente attiviabili tramite Bibliotype per personalizzare la lettura di un file su tablet secondo le nostre personalissime esigenze.

Inserito il 26 di gennaio 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Logo html5 del W3C tutto da rifare

E' un aereo! No è superman! No è il logo del W3C sull'html5 !?!

HTML5_Logo Il nuovo logo realizzato dal W3C per l'html5 ha fatto molto discutere in Rete anche perchè accompagnato da dichiarazioni che hanno creato confusione sulle prospettive future del linguaggio Web del momento.

Personalmente ritengo che l'aspetto più clamorosamente negative di questa vicenda risieda nella bruttezza del logo stesso...

Ora, è vero che la bellezza (simmetrie a parte) è un concetto molto soggettivo ma le rivoluzioni culturali (e l'html5 potrebbe diventare una piccola rivoluzione culturale per gli sviluppatori ed usufruitori del Web)
sono tali anche perchè si basano su immagini-simbolo e sono capaci di intaccare l'immaginario collettivo.

Al di là del fatto che il logo W3C-HTML5 non ispira nessun sentimento particolare se non ricordare piuttosto pubblicità e archeotipi anni '40 non si capisce come mai uno dei linguaggi che aspirano a modellare il Web 2.0 ed i suoi successori tutti oramai invevitabilmente caratterizzati da un'interazione orizzontale fra utenti (persone) non sia rappresentato da un logo pensato collettivamente magari attraverso un apposito contest fra creativi e appossionati del Web.

Sicuramente il risultato sarebbe stato molto più soddisfacente e stimolante che non lo scudo stile super-eroe che hanno pensato i cervelloni del W3C.

Enrico Bisenzi

Inserito il 25 di gennaio 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

L'Università di Roma spiega Wikileaks

Giovedì 27 gennaio 2011 a Roma Tre accademici e giornalisti italiani si interrogano su Wikileaks.

Assange E’ giusto che tutto quello che i governi fanno e discutono al loro interno sia reso pubblico ? E dove si colloca questo confine ? Molti governi, come in Italia, pretendono restrizioni a Internet e alle reti. Altri, come il governo Obama negli Stati Uniti, sono passati in pochi mesi dall’esaltazione di Internet come strumento di partecipazione alla condanna di una minaccia contro il loro paese. E’ una preoccupazione fondata ? E se iniziative del tipo di Wikileaks si moltiplicassero ?

Queste sono solo alcune delle domande a cui proveranno a dare risposte autorevoli accademici e giornalisti italiani durante l'imperdibile iniziativa Sette interrogativi su WikiLeaks.

Inserito il 24 di gennaio 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Libertà di espressione e di satira sul Web

Il tribunale di Pisa scomoda l'articolo 21 per difendere un videgioco online sullo scandalo della Chiesa.

Artsblog Nel 2007 Molle Industria, sotto pressioni politiche e giudiziarie capitanate dall'Onorevole Luca Volontè, fu costretto a ritirare dal proprio sito web il videogame "Operazione Pedopriest", presto riospitato provocatoriamente da Les Liens Invisibles sull'improbabile sito web Luca a Volontè.

La notizia: il Giudice di Pisa ha riconosciuto la funzione di critica sociale e di satira dell'operazione di satira, meritevole di tutela ai sensi dell’art.21 della costituzione. Ciò ha reso felici i libertari italiani in questi tempi dove la satira è sotto tiro continuo.

Inserito il 23 di gennaio 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Ike Antkare ma anche no. Verificare le fonti non è un optional

L'autorevolezza della websfera viene messa in discussione da una burla pseudo-scientifica.

Avatar Il ricercatore Cyril Labbé esiste per davvero, ma la sua invenzione burlesca, Ike Antkare, no. Eppure le citazioni scientifiche costruite ad arte soprattutto (ma non solo) su Google Scholar lo hanno portato nel firmamento dei ricercatori scientifici fra i più famosi al mondo...

Oggi Scienza fa da eco in Italia a questo calmoroso fake noto in tutto il mondo. E ancora una volta dobbiamo sicuramente riflettere tutti quanti su come devono essere opportunamente verificate le fonti delle notizie - soprattutto se avvalorate anche sotto un profilo scientifico - apprese tramite i motori di ricerca. Le "bufale" si conoscono, ma c'è sempre qualcuno che ci cade.

Inserito il 20 di gennaio 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Tu parli ed Android traduce

Google continua a strabiliare nell'implementazione di software per la facilitazione linguistica.

Se i traduttori online oramai sono sempre più affidabili e sempre più utilizzati per le traduzioni testuali, è sul fronte dei dispositivi mobili che si assiste alle sperimentazioni più interessanti in tema di strumenti di facilitazione linguistica.

Alcune delle tante applicazioni disponibili su iPhone oppure su Android addirittura contengono dizionari al proprio interno e non hanno quindi necessità di collegarsi ad Internet.

Dopo i vari software capaci di far interagire l'acquisizione OCR con i sistemi di traduzione e quindi permetterci di (provare a) tradurre qualsiasi cosa, il nostro fantasmogorico smartphone riesce a fotografare, ora è la volta della voce ad essere elaborata dai software di traduzione attraverso meccanismi di interpretazione vocale.

Grazie infatti a Google Translate per Android è possibile tradurre (per ora solo per le lingue inglese e spagnolo) una persona che parla in un'altra lingua a noi sconosciuta e sentire la traduzione pronunciata dallo stesso telefonino attrezzato con l'app multilingua.

Inserito il 19 di gennaio 2011
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Microsoft sdogana un prodotto free per il web publishing

Nasce WebMatrix per creare e pubblicare siti web con facilità.

Wm-create-feature E' curiosa la scelta di Microsoft di realizzare e distribuire gratuitamente un prodotto per il Web editing e il Web publishing come WebMatrix capace di interagire con piattaforme stile cms come Wordpress o Joomla.

Probabilmente il modello-business di questa operazione (oltre alla fidelizzazione dell'utenza finale al sistema operativo Windows) risiede nella partenership con i servizi di hosting che sono disponibili tramite WebMatrix per un'immediata pubblicazione del sito Web realizzato.

Inserito il 18 di gennaio 2011
Permalink | Commenti (1) | TrackBack

Pubblicità