febbraio 2012

dom lun mar mer gio ven sab
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29

Creative Commons License

« Ping e gli altri social network di successo  | Main | L'internet TV del focolare » 

I minatori cileni in Rete

La vicenda dei minatori cileni è ricca di significati umani e comunicativi.

Una trentina di minatori cileni rimane intrappolata a centinaia di metri sotto terra e sembra che ci vorrà qualche mese per concludere l'opera di salvataggio.

Nel frattempo siamo collegati a quel gruppetto di umanità sofferente attraverso un piccolo foro nel terreno attraverso il quale i soccorritori riescono a passare loro l'indispensabile per sopravvivere e, neppure a dirlo, un collegamento video.

Una sorta di tragico reality show ci accompagnerà in questi mesi offrendoci la visione di questi uomini sempre più smunti e dimagriti ma incredibilmente forti.

Mapuches Mentre dalla superificie terrena il governo cileno riesce a comunicare incertezze sui tempi di recupero e poco più, sono proprio loro, i minatori, a dimostrarci come l'umanità possa essere forte e come anche nei momenti più tragici la comunicazione sia un'arma di sopravvivenza!

Veramente toccante è il loro annuncio, critico verso il governo cileno - che pure dovrebbe salvarli - ed in solidarietà con la minoranza etnica Mapuche (da sempre mortificata dalla politica governativa). Quasi un atto di forza che va oltre la bara di terra che li circonda e che sembra quasi affermare una voglia di solidarietà umana che va oltre i più forti istinti di sopravvivenza.

Ne provenissero di messaggi come questi provenienti dalle tante caverne del cyberspazio piene di altrettanta povera umanità, forse saremmo in un mondo migliore.

Enrico Bisenzi

Leggi anche l'ANALISI: Ping, Facebook, MySpace, Twitter, Google Me: cosa c’è di nuovo

Inserito il 8 di settembre 2010
Permalink


TrackBack

Permalink
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d83451b2c469e20133f3fa0c71970b

Lista dei blog che mi linkano "I minatori cileni in Rete":

Commenti

Aggiungi un commento