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Informatica in rosa by Google

Google sbarca a Firenze per promuovere l'informatica al femminile.

Si terrà dal 25 al 29 ottobre 2010 a Firenze l'ACM Multimedia 2010 International Conference e per questa occasione Google lancia un bando apposito per incoraggiare il coninvolgimento delle donne nei progetti informatici.

Google_female C'è tempo fino al 21 marzo per presentare contributi alla conferenza internazionale mentre il termine per iscriversi gratuitamente come inviata scientifica di Google alla conferenza e beneficiare di un rimborso di trecento euro per le spese di viaggio scade il 27 settembre 2010.

Inserito il 26 di febbraio 2010
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Appello a Google: YouTube stacchi la spina all'Italia!

Appello a Google perchè stacchi la funzione di upload su YouTube dall'Italia.

La sentenza di ieri appare inaccettabile ed illogica (n.d.r.: le motivazioni della sentenza usciranno entro 90 giorni) ma soprattutto rispetta un'intollerabile tendenza della politica e del malgoverno italiano: nessuno è responsabile per ciò che fa.

Così in un paese in cui si costruiscono piscine olimpioniche lunghe 51 metri e mezzo (oltre il limite), scuole di marescialli con percentuale di cemento inferiore alla norma e centri benessere su aree alluvionali, senza che tutto ciò comporti alcuna conseguenza per chicchessia (se non per le tasche di Pantalone), si pensa bene di CONDANNARE un provider internet a causa di un contenuto immesso online da un proprio utente.

La vicenda è quella di giovani deficienti (nel senso di persone a cui manca la sensibilità umana) che pensano di riversare su YouTube un video in cui un ragazzo down viene maltrattato e vessato.

L'upload in Internet del video ha il "merito" di far emergere una grave situazione di disagio e molestie, mentre Google Italia opportunamente, appena venuta a conoscenza della vicenda, provvede a eliminare il video dalla sua piattaforma.

Tutto è bene quel che finisce bene? Potrebbe, nel senso che comunque il Web ha contribuito a far emergere un problema, quindi affrontato nelle sue sedi più opportune (scuola e famiglia in primis).

Ma in Italia il rispetto della logica ed il senso di responsabilità personale sfumano, ed allora una denuncia porta alla CONDANNA di Google per aver ospitato materiale diffamatorio.

Inutili, del tutto sterili, sono i fiumi di parole che si stanno sprecando sui media nel tentativo di far capire che Internet è lo specchio della nostra - malata - società e che comunque un provider non può essere responsabile dei contenuti immessi dai propri utenti, i quali devono essere ritenuti responsabili dei medesimi contenuti.

Allora ecco un forte appello per ricondurre ognuno alle proprie responsabilità:

Google disabiliti la modalità di upload dall'Italia per i canali di YouTube ed, al posto della consueta pagina di upload, faccia comparire la sentenza e una spiegazione tecnico-legale che dimostri come l'Italia oramai si avvicini sempre più ai campioni di censura stile Iran o Cina!

Solo così, forse, verrà avviata una qualche forma di riflessione in Italia, per interrogarsi su chi veramente sia responsabile di cosa.

Serve un forte gesto simbolico per smuovere le coscienze in un paese in cui - fra reale e virtuale - si gioca sempre più a nascondino nel fuggire dalle proprie responsabilità.

Lunga vita e felicità ai bambini Down: questa battaglia di libertà è anche per loro.

Enrico Bisenzi

Inserito il 25 di febbraio 2010
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Crossmediale Made in Chinatown

Esce sul Corriere un esperimento crossmediale nel senso dell'integrazione culturale.

Giallo a Milano è un esperimento di documento crossmediale ovvero una produzione editoriale che approda su diversi media iniziando dal Web per finire al grande schermo.

Cross-mediale Uno sforzo lodevole che utilizza nuovi media e nuovi linguaggi per capire le prime rivolte razziali italiane e magari prevenire ed evitarne di nuove.

Inserito il 24 di febbraio 2010
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Twitter multimediale

Comincia a spopolare anche in Italia il Tumblelog ovvero il microblogging multimediale.

Iniziano ad essere tanti anche in Italia i microblogging multimediali realizzati con Tumblr.

Tumblr Una soluzione ideale per chi ama comunicare alla Twitter ma potendo arricchire di grafica, immagini e video i propri contributi relazionali nella "società dell'immagine".

Inserito il 23 di febbraio 2010
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Il cerca persone di Microsoft

Ecco alcune caratteristiche del nuovo motore di ricerca cerca-persone di MSN.

EntityCube  è ancora una beta e lo si evince anche da alcuni risultati bizzarri che fornisce.

L'idea di creare un motore di ricerca verticale con l'obiettivo principale di disegnare ritratti di personaggi, marchi e celebrità è forse l'ultima arma alla Bing per contrastare il dominio di Google?

Entitycube Sicuramente la possibilità di individuare biografie, relazioni, news, social network, pubblicazioni e quant'altro di una persona non è certo un'idea originale, ma colpisce l'alta usabilità e la gradevolezza grafica della piattaforma che sembrano contraddistinguere gli ultimi prodotti Microsoft.

Da sottolineare anche la decisione di realizzare una piattaforma-clone ad hoc per il mercato cineseRenlifang - con dominio e grafica ben distinte.

Inserito il 22 di febbraio 2010
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Paese che vai Facebook che trovi

Possibile che esista una gestione così diversa di Facebook fra un paese ed un altro?

La censura del gruppo di Facebook Primo Marzo 2010 sullo sciopero degli stranieri merita alcune riflessioni sulla modalità di gestione di Facebook.

1marzo Se è vero - come lamentano i creatori del gruppo censurato - che basta che venga organizzata una massa di segnalazioni di abusi a Facebook Italia, perchè si cancelli un gruppo senza entrare nel merito della questione, allora colpisce come la corrispondente iniziativa francese continui a sopravvivere anche se - a fronte dei suoi oltre sessantamila adesioni - sicuramente avrà suscitato reazioni simili anche in Francia e probabilmente di maggiore entità (il gruppo di Facebook italiano si era fermato a qualche migliaio di adesioni).

E' davvero possibile che una piattaforma così importante (nel bene e nel male) esprima delle policy così diverse su tematiche sociali di scottante attualità?

Enrico Bisenzi

Inserito il 19 di febbraio 2010
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Elezioni regionali su Facebook

Un sistema statistico ci aiuta misurare la febbre dei vari candidati su Facebook.

Regionali 2010 su Facebook è uno strumento statistico che misura le citazioni su Facebook riguardanti i vari candidati alle prossime elezioni regionali comparando i risultati dei vari antagonsiti politici.

Bonino_polverini Il risultato emergente non può essere equiparato ad un sondaggio, ma sicuramente "sonda" quanto un candidato è chiacchierato sul social network rispetto ad un altro.

Inserito il 18 di febbraio 2010
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Modulo SEO per il Web server di Microsoft

IIS si dota di un Free Seo Toolkit.

Seo Per gli amanti del top ranking che possono e hanno voglia di montare (anche solo in locale) Internet Information Server di casa Microsoft è a disposizione ora un modulo gratuito e specifico per l'ottimizzazione dei siti Web sui motori di ricerca.

Free Seo Toolkit  permette di svolgere delle analisi SEO su un sito web online od anche montato in locale (localhost) e semplifica alcune procedure oramai indispensabili per dialogare con i motori di ricerca come la realizzazione dei file sitemap.xml e robots.txt - molto utili anche le funzioni di analisi per individuare titoli troppo corti (inferiori a 5 caratteri) o troppo lunghi (superiori a 69) oppure meta description mancanti, link rotti, file duplicati, eccetera

Inserito il 17 di febbraio 2010
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Lobbying 2.0 anche in Italia?

L'impegno peraltro trasparente negli States di Microsoft e Google nel fare lobbying è storia nota. Colpisce invece che anche in Italia si cominci ad ipotizzare pratiche di lobbying 2.0.

Succede infatti che intorno all'appena nato Intergruppo Parlamentare 2.0 si rincorrano voci su alcuni blog sull'ipotesi che questo gruppo sia stato creato ad hoc da una società italiana di lobbying (Reti) per conto di Google.

La notizia trova riscontro anche in un recente articolo di Milano Finanza, anche se esponenti di Reti rispondono di partecipare all'intergruppo su base volontaria e gratuita lavorando in piena trasparenza.

Lobbying Vedremo e capiremo meglio (forse) nei fatti da cosa è ispirato questo curioso interguppo parlamentare così infarcito di parlamentari bipartisan: in ogni caso è doveroso notare che, mentre la politica si occupa poco e male di Internet, il lato commerciale della Rete si interessa sempre più della politica...

Inserito il 16 di febbraio 2010
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Adsl sotto la lente: la tua connessione ha il turbo?

Ecco come verificare la velocità di connessione tanto sbandierata dai nostri provider.

Speed-test I fornitori di Adsl ed affini si sbizzarriscono sempre più nel promettere mega-velocità ai propri potenziali clienti, ma la verità è che occorre misurare autonomamente la velocità delle connessioni Internet (sarebbe ancora meglio prima di acquistarle definitivamente, magari controllando da un amico o collega che ne possiede una).

Speedtest.net  e Broadband Speed Test sono due semplici tool online (è richiesto flash) con i quali misurare (con buona approssimazione) la velocità in download ed in upload della connessione Internet che si sta usando. Non va preso come oro colato, ma può essere un punto di partenza per chiedere al nostro Provider delucidazioni.

Inserito il 15 di febbraio 2010
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