maggio 2013

dom lun mar mer gio ven sab
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31

Creative Commons License

« Allarme server via email e Sms  | Main | Motore di ricerca sulla net reputation » 

Ad ogni Presidente il suo robots

Sorprendente come il robots.txt di Whitehouse.gov sia cambiato appena un minuto dopo il giuramento di Obama.

Robots Durante l'era Bush il file robots.txt della Casa Bianca ovvero l'indicazione tecnica da dare ai motori di ricerca, per evitare di indicizzare particolari file e cartelle di un sito web, era un file molto complesso che includeva per esempio le seguenti directory:

Disallow: /911/response/text
Disallow: /climatechangefactsheet/text
Disallow: /firstlady/photos/text
Disallow: /g8/print/text
Disallow: /g8/text
Disallow: /government/card/text
Disallow: /government/fbci/FBCI-summit/text
Disallow: /government/fbci/guidance/text
Disallow: /government/fbci/text
Disallow: /government/handbook/text
Disallow: /government/images/text
Disallow: /government/photoessay/intern/text
Disallow: /government/print/text
Disallow: /government/test/text
Disallow: /government/text
Disallow: /september11/text
Disallow: /september11/video/text

In contemporanea alla cerimonia di insediamento di Obama ha fatto la sua comparsa sul sito Web un robots.txt molto semplificato che escludeva dal crawling dei motori una sola cartella tecnica di gestione:

User-agent: *
Disallow: /includes/


Una metafora delle differenti politiche di immagine fra ex e nuovo presidente Usa. Ed una conferma di come l'establishment politico dia sempre più importanza al funzionamento dei motori di ricerca.

Inserito il 22 di gennaio 2009
Permalink

Pubblicità

TrackBack

Permalink
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d83451b2c469e2010536ed5046970c

Lista dei blog che mi linkano "Ad ogni Presidente il suo robots":

Commenti