dicembre 2016

dom lun mar mer gio ven sab
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Creative Commons License

« luglio 2008 | Main | settembre 2008 »

L'Aurora dei Mozilla Lab

Con l'apertura al pubblico dei Laboratori di Mozilla, si fa visionaria la ricerca sulla navigazione online del futuro.

I laboratori di ricerca di Mozilla lanciano un appello pubblico per immaginare il futuro e contemporaneamente svelano i retroscenza di un progetto letteralmente visionario.
Il progetto Aurora - attraverso una serie di affascinanti video - mostra un futuro del browsing Web in cui la parola d'ordine sarà condivisione: condivisione di processi ed oggetti sia nella fase online che offline della nostra quotidianità informatica.
Un browser che non sarà più uno fra i tanti strumenti a nostra disposizione, ma lo strumento che in simbiosi con il desktop diventerà la regia del nostro agire digitale.

Inserito il 18 di agosto 2008
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Tutte le Olimpiadi sul Web

Le prime Olimpiadi con cronaca in diretta sul Web hanno visto la luce fra slogan epici e qualche perplessità di fondo.

Olympics08_opening Le Olimpiadi di Pechino passeranno alla storia anche per il loro debutto in grande stile online.
Non solo dal sito ufficiale è possibile avere resoconti video dei propri beniamini, ma sono fiorite in tutto il mondo decine di iniziative di primissimo livello per consentire la copertura mediatica (con particolare attenzione alla cronaca video).

Così mentre la Rai offrità tutte le dirette e cronache sportive, YouTube coprirà quei paesi dove non sono stati concordati accordi economici di cronaca sportiva dell'evento.

Vedere l'ambientazione dal satellite delle olimpiadi da Google Map fa il paio con la nascita di una sezione apposita di blog degli atleti partecipanti. Ma se si preferisce collegarsi ai blog individuali degli atleti c'è solo l'imbarazzo della scelta a cominciare dallo scenario italiano con i blog di Molmenti, A Vele Spiegate, Di Martino o di Campioli.
Per un evento il cui epico motto è One World One Dream - traducibile in Un solo mondo, un solo sogno - sarà interessante vedere se la Rete riuscirà a squarciare il velo di una società pacificata, ma cansurata, oppure se Internet si allineerà al clima di entusiasmo sportivo diffuso senza abbattare la Gande Muraglia del Firewall che, in occasione delle olimpiadi, si è fatto ancor più rigido in Cina.
Colpisce infatti che, a dispetto della funzione storica delle Olimpiadi come occasione di fratellanza e pace fra i popoli, l'evento dei cinque cerchi appaia più un promo pubblicitario di una società che ha un gran bisogno di rivalutarsi agli occhi dell'opinione pubblica internazionale, senza però rinunciare ai rigidi meccanismi di censura dei media a cominciare dalla stessa Internet.
Basta infatti effettuare la query Falun Gong su google.cn e poi su google.it per rendersi conto della quantità di informazione censurata da Pechino su Internet.
Un solo mondo un solo sogno sembra stridere come motto a fronte della differenza di approccio della libertà d'informazione su Internet che si respira in altre aree geografiche (peraltro non immuni da pesanti problemi sociali e politici).
Infatti mentre negli States addirittura è possibile invadere la privacy altrui arrivando a sfogliare i precedenti penali del vicino di casa, nel Medio Oriente si riesce ad utilizzare meccanismi di media-attivismo per denunciare i crimini verso i civili.
Il braccio di ferro fra Internet e Governo cinese sembra avere un finale scontato. Prima di poter raccontare la fine di questa storia ci saranno molte corse, salti e podi da ammirare durante queste olimpiadi che magari potranno regalarci non solo dei sogni sportivi, ma anche dei record di umanità.

Inserito il 8 di agosto 2008
Permalink | Commenti (1) | TrackBack

Pubblicità