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Officina di Restauro Siti Web '08-'09

Raddoppiati in un anno gli sponsor privati che sostengono l'Accademia di Carrara sul fronte dell'accessibilità ed usabilità Web.

AccademiabellearticarraraAlla Scuola di Nuove Tecnologie dell'Arte di Carrara si intensificano le attività dell'Officina di Restauro di Siti web dell'Accademia di Belle Arti (ORSA).
Doo il promettente inizio della stagione didattica 2007-2008, l'ORSA raddoppia gli sponsor privati per la stagione 2008-2009.

L'officina di restauro si prefigge di mettere in diretto contatto gli studenti con (parte) del mondo, culturale, scientifico, professionale e produttivo che li aspetta.
Durante il corso di Restyling di siti web gli studenti hanno infatti l'opportunità di svolgere reali compiti di ricerca e sviluppo in cambio di borse di studio.
Enrico Bisenzi

Per la stagione didattica 2008-2009 in particolare vengono messi a disposizione:

- 200 euro per messa a norma della homepage del servizio web Fastmapping di Firenze Tecnologia secondo le recenti raccomandazioni e linee guida tecniche wcag 2.0 (livello A) sull'accessibilità Web del W3Consortium;
- salone attrezzato per installazioni audio-video di 80 mq in cambio di implementazione interfaccia web-radio sale prove per www.soundy.it;
- 8 accessi gratuiti a scelta agli spettacoli in programma al Teatro Viper Club di Firenze per la realizzazione di una versione per dispositivi mobili del sito Web www.viperclub.eu;
- possibilità per 6 studenti-lavoratori di seguire il corso in modalità e-learning tramite la piattaforma ADA in cambio di contribuire alla campagna di visibilità sui motori di ricerca del rinnovato portale www.altrascuola.it;
- possibilità per due studenti di frequentare i corsi LiCI “Fondamenti linux”  in cambio di rendere usufruibile da dispositivi mobili il sito web http://lpi-italia.org/ con relativa sezione di test d'esame;
- sconto del 20 percento sul catalogo-libri della Libreria il Barbagianni di San Miniato Alto per un lavoro di promozione attraverso l'ottimizzazione del sito Web www.ilbarbagianni.it agli occhi dei motori dei ricerca e del Web 2.0;
- una riproduzione di una collezione rara di manifesti artistici prodotti dal '68 francese in cambio dell'implementazione del sito web http://associazioni.comune.firenze.it/archivioilsessantotto/.

Inserito il 30 di luglio 2008
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Google, il progetto originario

Ecco le diapositive realizzate nel 1998 su come realizzare un grande motore di ricerca per il Web.

Google Sembra sia passato un secolo, in realtà sono solo dieci anni da quando Larry Page e Sergey Brin hanno diffuso in Internet le dia sul progetto di motore di ricerca che poi darà vita a Google.

E' cambiato molto in Internet da allora a cominciare dalla grafica e dal modo di comunicare, ma rileggere quel progetto, pur datato, ci aiuta a comprendere meglio il funzionamento di Google di oggi.

Inserito il 29 di luglio 2008
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You stream, noi guardiamo

I servizi gratuiti via Web si arricchiscono dell'ambita opportunità di fare streaming video in tempo reale.

Ustream uStream offre un servizio gratuito di broadcast dei video su Web in real time streaming, un servizio per il quale spesso si investono ingenti risorse tecniche ed economiche per realizzarlo.

Inserito il 28 di luglio 2008
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Dica 33, risponde Google

L'informazione georeferenziata conquista un nuovo settore specialistico: quello delle segnalazioni dell'insorgere delle malattie nel mondo.

Segnalazioni Basato su Google News ma anche su servizi specializzati come Promed ed Eurosurveillance, HealthMap è in grado di visualizzare sulle mappe di tutto il mondo insorgenze di malattie come salmonellosi o rotavirus.

Inserito il 26 di luglio 2008
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Risparmiare con Ubuntu

Linux è sinonimo di libertà (software) e condivisione: grazie ad Ubuntu, ora anche di risparmio ed ecologia.

Wattos wattOS è una distribuzione derivata da Ubuntu pensata appositamente per consumare poca energia.

In realtà si adatta molto bene anche a recuperare hardware obsoleto che difficilmente avrebbe le risorse a disposizione per far girare le distribuzioni Linux più recenti.

Inserito il 25 di luglio 2008
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La Web Tv degli scioperi

Gli autori di Hollywood fanno convergere l'energia delle loro proteste in una Web Tv che diventa un caso nazionale.

Striketv Strike TV è realizzata dagli sceneggiatori ed autori delle più famose produzioni holliwoodiane da mesi in sciopero per rivendicare maggiore dignità professionale ed economica.

La Web TV inaspettatamente diventa non solo un caso nazionale, ma anche una discreta forma di reddito a causa della sua improvvisa popolarità tanto da spingere i creatori stessi della Strike TV a mettere bene in evidenza sulla homepage che tutti i profitti vengono ceduti al fondo solidale con gli scioperanti stessi.

Guarda anche: La WebTv di NetMediaEurope, la piattaforma video dedicata all'IT

Inserito il 23 di luglio 2008
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Ubuntu per ipovedenti e non vedenti

Annunciata per ottobre una distribuzione Ubuntu made in italy ad uso e consumo di persone cieche ed ipovedenti.

BrightubuntuUnione Italiana Ciechi e Ipovedenti Marche, Rotary Club di Ancona, il Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazioni dell’Università Politecnica delle Marche e il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, tutti uniti nello sforzo di realizzare entro ottobre 2008 Bright Ubuntu: una distribuzione Linux con preinstallati al suo interno sintesi vocale e lente d’ingrandimento (strumenti indispensabili per ciechi ed ipovedenti).

Inserito il 22 di luglio 2008
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Il codice del Web

Un servizio di Google consente di curiosare nell'ossatura stessa del Web.

CodesearchGrazie a Google Code Search è possibile cercare fra il codice html-css-eccetera, che compone la struttura stessa del Web per come lo conosciamo.

Un ottimo strumento per aspiranti webmaster, ma anche per chiunque si voglia tenere aggiornato sulle novità del Web editing.

Inserito il 21 di luglio 2008
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L'accessibilità secondo Ibm

IbmaccessibilityIbm ha sviluppato un avanzato servizio di helpdesk capace di migliorare la navigazione di utenti di screen-reader.

Social Accessibility Project è un progetto recentemente sviluppato da IBM e che punta direttamente sul concetto di helpdesk online per supportare e migliorare l'accessibilità Web degli utenti finali Internet non vedenti.

Un plugin per Firefox consente agli utenti non vedenti di segnalare ad un piccolo esercito di tecnici e volontari le problematiche di inaccessibilità riscontrate.
Recepita la segnalazione e risolta la problematica attraverso un sistema tecnico di social assistance vengono forniti - sempre tramite il plugin del browser - i metadati che renderanno accessibile (ma solo a chi ha il plugin Ibm!) la pagina su cui si sono riscontrati problemi.

Che dire: orginale e geniale al tempo stesso, ma soprattutto la conferma di una tendenza generale che vede gli sforzi per risolvere le problematiche di accessibilità Web sempre più su sul piano dell'interazione con l'utenza finale, e sempre meno facendo riferimento a standard e regole varie.

Inserito il 20 di luglio 2008
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Muore il newsgroup, ma non l'ipocrisia

Trovo incomprensibile la scelta di chiudere i newsgroup per contrastare la pedopornografia.

NewsgroupSuscita sconcerto - fra chi conosce Internet dall'inizio - la proposta americana di inibire l'accesso a Usenet e newsgroup per contrastare la pedopornografia online.

I newsgroup rappresentano uno dei primi servizi di Internet - nati appena dopo la posta elettronica - e sono storicamente il vero ambito di discussione fra nerd e amanti di Internet.

Peraltro lo scambio di file pedopornografici si avvantaggia sempre più del comunissimo Web - come rampa di lancio -, ma soprattutto si serve del circuito di carte di credito online per pagare le transazioni dell'orrore.
Molto più serio suonerebbe un impegno nel rintracciare chi virtualmente si avvantaggia di transazioni economiche per diffondere scene di violenze su minori, ma soprattutto campagne internazionali per contrastare i centri del turismo pedofilo. Con ciò nessuno vuole sottovalutare l'allarme sul pedoporno culturale; tuttavia, non è restringendo le cyber-libertà e i cyber-rights di tutti gli utenti della Rete (i newsgroup legittimi), che si combatte il fenomeno della pedofilia. La cyber-repressione e la censura, non sono la soluzione per contrastare i reati.

Inserito il 17 di luglio 2008
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