dicembre 2016

dom lun mar mer gio ven sab
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Creative Commons License

« ottobre 2007 | Main | dicembre 2007 »

Genitori e Web 2.0

I genitori degli studenti, anche più piccoli, hanno molto da insegnare alla scuola italiana in tema Web 2.0: dimostrazione ne è l'emergere di molti blog di denuncia dei tanti casi di disagio scolastico oppure di inter relazione fra genitori e istituzioni scolastiche.
Il blog dei genitori della Scuola dell'Infanzia Vannini del Comune di Sesto Fiorentino è solo l'ultimo di una lunga serie di blog autogestiti da genitori di giovani o givanissimi studenti, che sentono sempre più il bisogno di coordinarsi fra loro per interpretare il pianeta scuola, fare da ponte fra genitori e rappresentanti di classe, cercare nuovi linguaggi per un dialogo costruttivo e dinamico con la scuola.
Così in Puglia si può trovare un blog di genitori che si occupano della scuola nel Salento e quello più generico di Genitori Insieme Per la Scuola di rilievo quanto meno regionale.
Per molti blog si ha anche difficoltà a collocarli geograficamente, è il caso del blog dei genitori della Scuola Fanciulli, perchè spesso sono proprio utilizzati per comunicare all'interno della micro-comunità locale pur approfittando del linguaggio globale di Internet.
Forse per tutta la scuola italiana è giunta l'ora per sposare il Web 2.0: invece di subire passivamente l'irriverenza di YouTube (che, dal basso, toglie i veli a tante storture, e a volte a veri e propri reati, che avvengono dentro le quattro mura delle aule italiane), la scuola italiana potrebbe sfruttare la Rete per aprire un dialogo costruttivo e positivo con genitori, studenti e istituzioni. Per una scuola trasparente e aperta.

Inserito il 29 di novembre 2007
Permalink | Commenti (1) | TrackBack

"Vedere" l'accessibilità

Una serie di video ci mostra cosa vuol dire essere disabile e riuscire a fruire comunque delle opportunità comunicative di Internet.
Spesso si parla di accessibilità Web pur non comprendendo benissimo le esigenze pratiche delle persone diversamente abili.
Ci pensa AssistiveWare con i suoi video a farci capire cosa vuol dire comunicare, giocare ed istruirsi grazie alla tecnologia e ad Internet, malgrado gravi forme di disabilità.

Inserito il 28 di novembre 2007
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Snobba l'open source la guida Internet di Altroconsumo

Consigliare solo programmi proprietari, si concilia male con la nota e meritoria attività di informazione della principale associazione di consumatori italiani.
Basta collegarsi all'apposita sezione di Altroconsumo o telefonare al numero verde 800.90.50.52 per ricevere gratuitamente la Guida al consumatore di Internet.
Nove pagine di informazioni utili per consumare Internet, ma spicca una lacuna: due delle sei pagine realmente informative (il resto sono introduzioni e copertine grafiche) riguardano consigli per Internet Explorer e Outlook Express. L'open source viene snobbato.
Se è vero che i suddetti software rappresentano i prodotti maggiormente diffusi fra l'utenza italiana, è pur vero che - per un'associazione che ha fatto del suo senso critico un punto di forza delle sue campagne e attività quotidiane (dal WiMax al Dtt, dall'Adsl e cellulari al caso Peppermint, P2p eccetera) - sarebbe stato sicuramente opportuno offrire qualche consiglio più in generale per tutti i programmi browser e di posta elettronica.
Soprattutto il browser Firefox, che riveste una quota di mercato in crescita anche in Italia e che è disponibile gratuitamente per tutte le piattaforme, poteva essere preso come punto di riferimento di quella interoperabilità che sembra ancora poco capita e apprezzata non solo da certi protagonisti del mercato, ma anche purtroppo da chi ha il compito di interpretare il mercato a vantaggio dell'utenza finale ovvero i consumatori. Ci auguriamo che un'associazione in prima linea e critica come Altroconsumo metta presto in cantiere una seconda edizione della Guida: centrata anche su i client open source e sulle alternative ai programmi proprietari dal mondo del software libero. Il tutto, a vantaggio dei consumatori anche sul Web.

Inserito il 28 di novembre 2007
Permalink | Commenti (3) | TrackBack

La metro del Web e le sue principali stazioni

Una metafora giapponese ci racconta  molto della crescita del Web e delle caratteristiche (presunte) di molti suoi protagonisti.
La Web Trend Map 2007 disegna lo sviluppo del Web ricalcando il modello della metropolitana giapponese ed evidenziando importanza e caratteri principali di numerosi player del Web 2.0.
Se le stazioni principali di questa immaginifica metropolitana del Web sono Google, Youtube, Wikipedia, Adobe, Yahoo, Baidu ed Msn è curioso vedere in quali quartieri di Tokyo sono stati posizionati i protagonisti del Web.
Mentre Google corrisponde alla stazione di Shinjuku, un confusionario e coatto quartiere controllato dalla Yakuza, YouTube è al centro del quartiere Shibuya: il posto attualmente più cool per le nuove generazioni.

Inserito il 27 di novembre 2007
Permalink | Commenti (1) | TrackBack

Scalata alle azioni di Google

Sfruttare il circuito Adsense per generare automaticamente denaro da investire in azioni di Google: parliamo di una provocazione artistica, che però chiarisce meglio di tante spiegazioni teoriche, parte del funzionamento del successo economico di Google.
Google will eat itself ovvero Google si mangerà da sé è un paradosso, che però permette di riflettere efficacemente sul funzionamento del principale meccanismo produttivo economico di Google.
Una serie di misteriosi siti Web sui quali viene convogliato opportunamente del traffico (e quindi  clic effettuati) vengono ben infarciti di Adsense ovvero messaggi pubblicitari con link verso inserzionisti pubblicitari di Google (che hanno comprato delle corrispondenti Adwords).
I proventi vengono poi reinvestiti in azioni Google con l'utopistico obiettivo di acquisire - con il tempo - tutta Google.
Ovviamente è una provocazione, visti gli oltre duecentomila anni previsti per l'acquisizione finale seguendo il ritmo attualmente tenuto dal ciclo economico, ma che stimola riflessioni interessanti su come funziona il meccanismo alla base del maggior successo finanziario legato alla Net economy e a Internet degli ultimi anni.

Inserito il 24 di novembre 2007
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

La Roadmap di Firefox 3

Il browser di casa Mozilla si presenta come un prodotto maturo con pochi ma significativi miglioramenti.
L'annuncio del rilascio della beta 1 di Firefox 3 ha suscitato interesse.
Fra le novità della nuova release, il miglioramento delle difese da malware e il potenziamento della funzione zoom della pagina che comprende ora la possibilità di ingrandire anche le immagini oltre al testo.
Software sicuramente da provare ed il cui sviluppo passato e futuro è visibile pubblicamente su una roadmap tutta da sfogliare.

Inserito il 23 di novembre 2007
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Compendio sull'accessibilità Web

Escono i requisiti per realizzare siti e applicazioni Web accessibili per la Regione Emilia-Romagna: un insieme di suggerimenti utili per tutti.
Le linee guida per siti ed applicazioni Web realizzate dalla Regione Emilia Romagna si rivelano una fonte preziosa di informazioni per qualsiasi soggetto che abbia a che fare - per motivi diversi - con l'accessibilità Web.
Fra i molti suggerimenti offerti per responsabili, redattori e tecnici coinvolti nella produzione di un sito Web accessibile, sono efficaci il consiglio della sezione progettuale sul ciclo di vita di un sito web e le proposte di assegnazione delle alternative testuali delle immagini per gli aspetti redazionali.

Inserito il 22 di novembre 2007
Permalink | Commenti (1) | TrackBack

NetReputation: un'aureola sul Web

Sbarca anche in Italia il servizio di controllo e di ripulitura informazioni personali ed aziendali.
Si propone in forma ironica nel logo - un'aureola, giusto per sdrammatizzare un po' l'argomento - il neonato servizio Net Reputation che ambisce a replicare il successo dei servizi di controllo e ripulitura informazione che stanno spopolando oltreoceano.
Se siete finiti per sbaglio in una black list, siete diffamati via Internet, avete cambiato riferimenti aziendali ma emergano ancora quelli vecchi, insomma siete interessati a controllare - e possibilmente correggere - ciò che si dice di voi sul Web, la Net Reputation o il Brand protection vi potranno interessare.
I profili professionali e personali italiani ora hanno un'arma in più per difendersi e valorizzarsi così come oramai succede comunemente negli Usa e nel resto del mondo attraverso un attento monitoraggio di ciò che emerge principalmente sui motori di ricerca (ma non solo).

Inserito il 20 di novembre 2007
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Arte e tecnologia al Museo Pecci di Prato

Due conferenze, nel mese di novembre,  fanno il punto sull'interazione fra arte e nuove tecnologie.
L’arte dei nuovi media digitali, con ormai circa mezzo secolo di storia, è da 25 anni al centro dell’attenzione delle principali istituzioni nel campo dell’arte, della scienza e della ricerca.
Il Centro di Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato ospita la conferenza New Media Art Education (23-24 novembre 2007), a cui parteciperanno esperti del settore e docenti (Tozzi, Glessi, Paccagnella, Freschi, Berardi eccetera), ed il cui scopo è sia quello di promuovere che di svolgere una ricognizione sulla situazione attuale dell’educazione all’arte dei nuovi media nelle istituzioni italiane.
Di respiro maggiormente internazionale è invece la conferenza Researching the Future: aspects of Art and Technoetics che si terrà il 7-8-9 dicembre 2007 e che vedrà la partecipazione - fra gli altri - di Roy Ascott, Monika Weiss e Derrick de Kerckhove.

Inserito il 20 di novembre 2007
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Quartieri e blog

Da Le Piagge di Firenze al San Paolo di Torino è sempre più forte l'impegno delle istituzioni nei blog di quartiere. In questi tempi di assedio mediatico all'insegna dell'emergenza criminalità, si fanno largo iniziative istituzionali mirate a rendere i blog non come strumenti individualisti, basati sul diario personale, ma come mezzi di comunicazione collettivi per raccontare e raccontarsi. Per dare vocxe a chi finora era senza voce.
Il Comune di Torino - da anni all'avanguardia sull'utilizzo di Internet a fini sociali - ha realizzato un vero e proprio dossier in cui sono elencati molti blog come SanpaBlog il cui obiettivo principale è la raccolta e la condivisione di contenuti provenienti dal contesto urbano del quartiere San Paolo della Circoscrizione III torinese.
A Firenze, nel quartiere delle Piagge, l'impegno delle istituzioni locali ma anche e soprattutto di Don Santoro e di alcuni illuminati imprenditori locali ha creato le condizioni per la nascita di varie iniziative.
Mentre stanno nascendo  blog sulle attività associative del quartiere, un vero e proprio Laboratorio di Narrativa Territoriale Multimediale è partito all'interno del locale ViperClub allo scopo di fornire supporto hi-tech ai giovani del quartiere nell'uso delle nuove tecnologie (audio mp3 e video stile YouTube) per raccontare il proprio quartiere di frontiera e raccontarsi con pubblicazione su blog multimediali, sia personali che collettivi. Il giornalismo dal basso dei Netizen ricomincia anche da qui.

Inserito il 17 di novembre 2007
Permalink | Commenti (0) | TrackBack

Pubblicità