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Windows Vista per tutti i punti di vista

Una guida pratica alle nuove funzionalità di Vista per chi è ipovedente, e quindi ha problemi di interpretazione del colore oppure ha bisogno di poter ingrandire efficacemente i caratteri a schermo.
Franco Frascolla, dopo la datata ma sempre valida Ipovisione e accessibilità e fruibilità del web , ci regala una nuova guida utilissima per tutte le persone ipovedenti.
Stavolta non sono consigli per Webmaster sensibili ai problemi dell'accessibilità Web ma dritte su come gestire sul nuovo Windows Vista la risoluzione dello schermo, personalizzare i puntatore del mouse, usare la lente d'ingrandimento di Windows Vista, nonché facilitare l'uso della tastiera.
Windows Vista per tutti i punti di vista  risulterà molto pratico per gli utenti del nuovo Windows Vista che si trovano spesso in difficoltà ad interpetare quanto comunicato a schermo: e sono tantissimi, basti pensare solo a tutte le persone della terza età che accedono ad Internet!
Per chi invece vuole saperne di più sull'argomento ipovisione consiglio il libro - disponibile anche online: Se non riesco a leggere non è solo colpa dei miei occhi.

Inserito il 30 di giugno 2007
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Opera Mini 4 in versione beta

Esce la beta del browser norvegese per cellulari confermando l'attenzione dell'azienda del Nord Europa verso le esigenze dell'utenza finale: usabilità in primis.
E' un browser Java che fa elaborare al server della casa madre le pagine web da visualizzare cercando di risparmiare il più possibile sul trasferimento dei dati ed accontendandosi di tecnolgia mobile modesta. La beta di Opera Mini 4  ha i suoi punti forza nelle varie funzioni di zoom, ingrandimento caratteri e mouse virtuale che permettono di destreggiarsi abilmente su qualsiasi pagina web, malgrado il dispositivo di piccole dimensioni su cui è installato.
E' possibile vederlo all'opera pur senza avere un cellulare che si connette ad Internet attraverso l'apposito simulatore.

Inserito il 28 di giugno 2007
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Second Life inaccessibile per molti

Il pericolo di realizzare una brutta copia del presente - effetti speciali a parte - risiede nelle difficoltà di accesso al mondo tridimensionale, ma anche nella mancanza di altre proposte di modelli culturali. C'è un gran dibattere in Rete ed in particolare sui blog sulle difficoltà di accesso a Second Life: necessità di Pc evoluti e banda larga, disponibilità di soldi per accedere in pieno alle potenzialità del mondo virtuale offerto, ma soprattutto serie difficoltà per chi è disabile. Ingranditori di schermo utili agli ipovedenti entrano in conflitto con il software necessario per accedere in Second Life; altri ausili come gli indispensabili screen-reader per le persone non vedenti semplicemente non funzionano. Sarebbe meritorio uno sforzo per rendere accessibile a tutti anche questa particolare ed elitaria nicchia della Rete, ma aggiungo un elemento di criticità mai emerso in queste discussioni: perché riproporre in Second Life i modelli della nostra vita normale senza avere il coraggio e la fantasia di stravolgerli?
Voglio dire che se in Second Life comincio a trovare il politico che fa campagna elettorale, l'azienda che organizza colloqui di lavoro, il cantante che si immerge per un concerto, il concessionario che mi vuole vendere l'automobile eccetera ed il tutto condito con le solite regole della vita reale (scambio di moneta sonante inclusa), allora cosa - realmente - mi offre di diverso Second Life (effetti digitali a parte)? Oltre a rendere la piattaforma maggiormente accessibile a chiunque, sarebbe interessante poter sperimentare delle manipolazioni culturali dell'esistente nel tentativo di alludere veramente ad altre vite.
Enrico Bisenzi

Inserito il 27 di giugno 2007
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Google in Cina taglia la cache

Via la copia cache e suggerimento del termine di ricerca come rafforzamento della censura online.
La copia cache che appare normalmente nelle varie interfacce di Google, presenti in tutto il mondo, viene spesso utilizzata per accedere a siti Web che, per una ragione o per un'altra - iniziative di censura comprese -, vengono resi inaccessibili.
Suona quindi come un'evidente segno di censura l'abolizione della copia cache nella versione cinese di Google. Inquietano anche i suggerimenti automatici che compaiono se si digita tienam ovvero le prime lettere della famosa piazza teatro della sanguinosa repressione degli studenti, soprattutto se si pensa che tutti i risultati sono normalmente filtrati e tenuti sotto stretto controllo.

Inserito il 26 di giugno 2007
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Movable Type Open Source

Six Apart decide di rilasciare Movable Type - uno dei suoi prodotti di punta oltre a Typepad - in modalità Open Source.
Un vero regalo per le comunità del Web 2.0 la beta di Movable Type 4  dato che viene rilasciata - novità assoluta per questa popolare piattaforma per realizzare blog - in modalità Open Source.
Per illustrare meglio i perchè di questa importante svolta e le numerose novità dell'ultima versione è stato pubblicato, nuovo di zecca, un dominio apposito: movabletype.org.

Inserito il 25 di giugno 2007
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Microsoft innovativa?

Famosa per rincorrere le novità altrui, Microsoft sembra investire maggiormente nel settore ricerca ed i risultati si vedono.
Fin dai suoi esordi Microsoft è stata spesso accusata dai suoi detrattori di attingere a idee altrui; basti una citazione per tutte: il sistema operativo Windows che copia nel nome stesso la modalità grafica di funzionamento applicata per prima da Apple.
Da qualche tempo però gli sforzi nei settori di ricerca sembrano moltiplicati e Photosynth Technology, recentemente sviluppato e presentato dai laboratori della Microsoft, sembra testimoniare questo punto di svolta.
Anche le visuali a volo d'uccello  ora possibili su Local Live Search così come la le possibilità di interazione offerte dalla lavagna magica Surface, fanno una certa impressione ma Photosynth Technology si pone l'obiettivo di cambiare per sempre il modo in cui guardiamo le foto sul computer.
Si tratta di un software che accede e analizza grandi quantità di immagini di luoghi, ne fà la scansione e ricrea l'ambiente virtuale tridimensionale oggetto delle riprese.
Questo nuovo tipo di  visione permette di posizionare il nostro sguardo in maniera spaziale all'interno del luogo sintetizzato tridimensionalmente, offrendoci panoramiche mozzafiato e sorprendenti.
Immaginate come questo strumento potrebbe interagire con gallerie estese di immagini come Flickr...

Inserito il 23 di giugno 2007
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Rai risponde alle proteste sugli ActiveX

La pubblicazione del portale multimediale della Rai, principalmente basato sulla tecnologia ActiveX, aveva suscitato un'ondata di proteste che hanno ottenuto presto il loro scopo.
Bisogna ammettere che la Rai è stata molto reattiva nell'interpretare le proteste online di moltissimi blogger mobilitatisi anche attraverso una petizione DeActiveX! che aveva sollevato i numerosi problemi di sicurezza e compatibilità di questa tecnologia propria di Internet Explorer. Inoltre l'utenza finale non è detto che usi Internet Explorer e magari neanche Windows...
Dimostrando una sensibilità ed un'attenzione non comune verso gli umori del popolo del Web 2.0, la Rai si è affrettata a divulgare delle variazioni tecniche  che sono state molto apprezzate e diffuse dagli stessi blogger rivoltosi della prima ora.
Complimenti per il pronto intervento e speriamo che sia di buon auspicio per un miglioramento del servizio pubblico anche per quanto riguarda le modalità tecnologiche di accesso.
Enrico Bisenzi

Inserito il 21 di giugno 2007
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Web 2.0: presente e futuro

Venerdì a Milano un importante convegno sulla condivisione della conoscenza che, per lo stile con cui viene organizzato e svolto, sembra più una sorta di stati generali su prospettive e sviluppo del Web 2.0.
Presso l'aula magna della Libera università di lingue e comunicazione Iulm, si apre il terzo appuntamento, dopo i precedenti del 2003 e del 2004 del convegno sulla società e la condivisione della conoscenza.
Molti volti noti e presenze autorevoli a questo convegno, ma soprattutto attira l'attenzione il modo di organizzarlo, che è un vero tributo al Web 2.0.
Infatti è attraverso il forum 5x5 Nodi e Proposte  e, di link in link, attraverso un'apposita tavola rotonda virtuale, si tenta di costruire la vera piattaforma di contenuti su cui dibattere al convegno. Chi verrà al convegno portando un oggetto che simboleggi la condivisione della conoscenza (o anche spedisca una foto del medesimo) parteciperà poi all'opera d'arte - rigorosamente condivisa - Raccolta Differenziata Per un'Iconografia della Conoscenza Condivisa.
Per restare in tema e sempre nella stessa settimana, ma il 28 giugno a Treviso, un convegno su come l'accessibilità si possa conciliare con il Web 2.0 .

Inserito il 20 di giugno 2007
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Tribù amazzonica difesa da Google

La tribù amazzonica dei Surui stringe un’alleanza con Google Earth che con le sue foto permetterà agli indigeni di prevenire disboscamenti abusivi e illegali sulla superficie di 248 mila ettari del loro territorio.
Dopo la popolazione del Darfur  ed il WWF  sarà ora la Tribù dei Surui  ad avvantaggiarsi di questo impeto ecologista di Google confermato comunque anche dalle stretegie di Google in materia ambientalista).
Google Earth, il grande occhio che tutto osserva, sarà certamente chiamato Grande Fratello nell'accezione solidale del termine in questo caso: almeno dalle popolazioni dell'Amazzonia, timorose di veder sparire le loro vitali foreste.

Inserito il 19 di giugno 2007
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Akamai misura il respiro del Web

Ecco uno strumento online ad accesso pubblico che monitora e rappresenta graficamente quanto viene utilizzato da Internet nei differenti paesi nel mondo.
Akamai ci hatto un gran regalo mettendo gratuitamente a dispozione i grafici del traffico Internet in tempo reale  che svela quanta Internet è utilizzata e da quali paesi.
Impressionante l'effetto fuso orario per cui un'onda sinusoidale di grandi quantità di utenza, quasi fosse il respiro del Web, testimonia l'attivarsi (e l'addormentarsi!) degli utenti Internet nei vari paesi del mondo.
Certo, il digital divide fra paesi poveri e ricchi (quanto meno tecnologicamente) è ancora palpabile, ma sembra quasi avvertire - anche graficamente - l'espandersi del respiro di Internet verso i quattro angoli del pianeta.

Inserito il 18 di giugno 2007
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