Google diventa indovino sul mobile
Forse l'entrata di Google sul mercato dei dispositivi mobili non sarà tanto il chiacchierato Google Phone, bensì una modalità di ricerca avanzata pensata su misura delle esigenze di chi è in movimento.
Un brevetto recentemente registrato negli States da Google svela l'ambito obiettivo di offrire, in anticipo sui desideri dell'utente mobile, le informazioni che sta per digitare.
Come? Incrociando la posizione Gps del dispositivo, l'orario, altre informazioni presunte e le abitudini precedentemente registrate tramite i consueti cookies delle navigazioni svolte via Web dal cellulare.
Quindi se siete localizzati in un posto di mare alle 5 del pomeriggio di una giornata estiva e siete noto come frequentatore di siti Web di gelaterie, probabilmente Google vi proporrà sullo schermo le gelaterie aperte e più vicine in zona: magari proprio sullo schermo di un GPhone
Inserito il 12 di marzo 2007
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