febbraio 2012

dom lun mar mer gio ven sab
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29

Creative Commons License

« I motori di ricerca verticali  | Main | Delude Italia.it » 

Nasce il primo motore di ricerca nazionalista

E' cubano il primo motore di ricerca che prende in considerazione le risorse informative di un solo dominio geografico: il proprio.
Il nuovissimo motore di ricerca di Cuba Ha fatto scalpore per l'aspetto folkloristico di mettere bene in evidenza i discorsi di Fidel fra le sue sezioni principali, ma colpisce soprattutto per il fatto di prendere in considerazione solo alcune risorse informative targate .cu ovvero solo i siti attinenti a Cuba.
Dos por tres è una beta, lo si vede anche dalla scarsa reattività dei tempi di connessione, e quindi non sarebbe corretto avventurarsi in giudizi prematuri, ma facendo un piccolo esperimento viene da pensare (male) sui criteri di scelta del bacino informativo preso in esame e sull'utilità della stessa scelta.
Utilizzando la query Cuba prima sul motore di ricerca targato .cu e poi su Google e Yahoo, specificando però ai motori generalisti di limitare la ricerca al dominio cubano, vengono fuori rispettivamente 93376, 1,200,000 e 1,450,000 dimostrando - se mai ce ne fosse bisogno - non solo che Yahoo! si conferma come il motore di ricerca che va più in profondità sul Web, ma che il criterio nazionalista arriva addirittura terzo rispetto alle possibilità tecnologiche dei concorrenti yankee.
Cuba comunque punta sull'hi-tech: come uno dei tredici paesi nemici di Internet secondo la lista nera di Reporters sans frontières, ma anche paese che scommette sull'Open Source ed ora anche nel settore strategico dei motori di ricerca con sviluppi tutti da seguire.

Enrico Bisenzi

Inserito il 21 di febbraio 2007
Permalink


TrackBack

Permalink
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00d83451b2c469e200d8351ae80069e2

Lista dei blog che mi linkano "Nasce il primo motore di ricerca nazionalista":

Commenti

Ci vuole un approccio libertario per poter avvantaggiarsi di Internet e chiudersi nel recinto del proprio dominio geografico non mi sembra sinceramente un buon inizio. Se proprio volevano adottare un filtro poteva essere tematico invece che rigidamente nazionalista. Cuba dirotta il motore di ricerca sul proprio dominio, la Cina filtra molti siti, l'Italia giusto quelli delle scommesse calndestine e delle dirette calcio illegali: paese che vai, censura che trovi?

Inserito da libertaria il 21 di febbraio 2007, 09:06

molto folkloristico concordo ;-)) sulla censura caliamo un bel velo di tristezza

Inserito da marco il 21 di febbraio 2007, 06:58

Se siete interessate a cercare risorse relative ad un singolo apese allora non merita - secondo me - utilizzare i motori di ricerca ma le directroy come yahoo e dmoz che offrono elenchi di risorse molto più utili e selezinate dei motori stessi.

Inserito da Sofia il 22 di febbraio 2007, 10:00

Oltre alle directory non disdegnate il cosiddetto Web 2.0 ovvero le comunità della rete ed il social bookmarking: solo li, fra la condivisione di conoscenze, si può trovare cose interessanti ed originali, su Cuba e tutto il resto del mondo...

Inserito da Lince il 22 di febbraio 2007, 02:43

Aggiungi un commento